lunedì 26 maggio 2008

DI QUELLA VOLTA CHE...........



Ad un consiglio di classe* tempo fa mi capito' di lanciare garbatamente l'allarme razzismo.
Lo feci da 'gabbana', per dirla con Manzoni, cioè per come ero capace, forse in un modo 'poetico'. Non so bene, di fatto l'ovvieta', l'evidenza aggrediscono spesso le intuizioni 'poetiche', le schiacciano di realtà, di immediatezza.
Si supero' la cosa dicendo:'sono ragazzi', e :'non esageriamo',e: 'stiamo come in famiglia'.
A distanza di una manciata di mesi scoppia il bubbone dell'Italietta razzista, e mi viene in mente 'quel' consiglio di classe*.
Ora, che io mi senta al di sopra dei ruoli, delle necessita' di considerazione e quant'altro è un conto , che pero' 'quella' volta avessi solo ragione è un altro.
Accipicchia, ci tocca anche fare i saccenti!
I ragazzi, 'quei' ragazzi macinavano ideologie, pensieri, sentimenti razzisti e nessuno se ne accorse in tempo.
Altroche' 'volemose bene'!!! Altroche' ''sono figli di mamma'!!!
Maturato all'ombra dell'ultimo sole,cioe' di quell'aria che corre nelle famiglie, al chiuso, alla sera, o nei rari momenti di intimità, il sentimento del territorio diviene meccanicamente elaborazione di 'qualcosa ' contro chi tenta di entrare. Ma non la faccio lunga, è una questione troppo semplice. Volevo ricordare 'quella' volta, in cui un sentimento, un'intuizione sembrava una fantasia creativa,un'idea eccentrica e invece era ne' piu' ne' meno che la cruda realtà.
Gia', quella volta.
E a proposito di 'quella volta', mi viene in mente, come fanno i vecchi 'di quella volta ' che litigai con un collega.
-Anna Rosa!!!!!- mi dicono esterrefatti gli amici d'infanzia-tu litigare!!!!! Non è possibile!!!
E invece si', era stato possibile.
E addirittura erano corse frasi(mie) della serie:- Prima di rivolgermi la parola, per favore, leggiti almeno un libro!!!!-
Incredibile, con il senno di poi.
Il fatto è che il collega-onest'uomo, povero lui!!!- era convinto che con due linee tirate sghembe si risolvesse il problema della scuola.
Che belle frasi pittoresche mi venivano in mente!!!Provo persino un po' di nostalgia.
Che bella scenata, gli ho fatto una volta, quando me ne sono andata via addirittura da un collegio * e fuori , sul mare, c'era il vento di tramontana !!!!!!
Ricordi di un tempo passato .
Adesso non riesco piu' ad arrabbiarmi,ne' a dire un'intuizione un po' 'avanzata', come mai?

*Consigli e collegi sono riunioni di scuola

2 commenti:

giulia ha detto...

Sembra quasi che tutti vogliano chiudere gli occhi... Giulia

anna rosa balducci ha detto...

Si', Giulia.
A volte una narcosi invade le situazioni,come se la 'normalità'fosse a portata di mano, calda, ovvia. Invece spesso si allevano serpi senza accorgercene.
Bisogna ascoltare i nostri campanelli d'allarme.
saluti
anna rosa