martedì 9 febbraio 2010

DI FRANCO BASAGLIA IN PRIMA SERATA


Vista su Raiuno la 'fiction' su Franco Basaglia.


Non voglio discorrere dello specifico,non ne ho autorevolezza.


Vorrei solo vagheggiare di quel coraggio, di quella irrefrenabile 'pietas' che si è fatta punto di riferimento, pietra miliare.
Discutibile negli esiti che seguirono, come si discute quando si è al mondo.
Ma sublime nell'esperienza,nei fatti,indicazione di un'utopia.
Ma forse, i matti, quelli veri,nella loro tragica alterita',sono assai piu' semplici degli 'pseudo-sani'.

Assai piu' inermi,gigli di campo,semidei davvero, come si ostinava a ripetere un personaggio.


lunedì 8 febbraio 2010

PUNTO E VIRGOLA




La creatività non è acqua.
Chi non ne è dotato da madrenatura si ingiallisce ad infierire contro chi ce l'ha.
Chi finge di averla si infila dove puo' e scopiazza dove puo'.
Si deve pur campare, e chi tiene famiglia, o anche chi famiglia non la tiene, per forza di cose, starnazza .
Per starnazzare nei luoghi doverosi bastano ormai due o tre leggine elementari.
Il teorema di Pitagora?
Roba da intellettuali raffinati.
Basta saper dire:'due piu' due fa quattro' con la voce grosa e la rispettabilita' è garantita.



Alcune persone della mia citta', Rimini,se ne sono andate dalla scena in un silenzio discreto,nessuno le nomina piu'.
Uno storico illustre, il professor Liliano Faenza, un mio parente, il professor Carlo A. Balducci,un'amica critica d'arte,M.G.Torri.
Tanti altri ancora.
Forse esiste un paradiso delle persone discrete,sensibili, colte,rispettose di se' e degli altri.
Un bel paradiso in cui ruscelli di latte e miele, e fresche ombre verdi e acque limpide ristorano i giusti.
Dove le idee belle corrono come fontanelle zampillanti .In cui ci si diverta per il bel vivere.

Afflato misticheggiante?
Che vorrebbe dire l'ultima spiaggia del perdente.
Forse.


Intanto, fuor di misticismo,è divertente fare la caricatura di questi soggetti non creativi, ottusi quanto basta, un po' bruttini.
Mi è capitato di vedere una satira televisiva,nella persona di Antonio Albanese che mima 'il professore'.
Grandioso.
Signor Albanese,vediamoci, che ci facciamo su due risate.
Ho un elenco 'creativo' di personaggi da sottoporle.
In fondo, questa è pur sempre la terra di Fellini.
Che da vivo qua era un povero 'pataca', e da morto è diventato un 'business'
(Bissinesse,per dirla locale,pari pari)

domenica 7 febbraio 2010

STRA-FATTI DI 'LEGGE'




Una signora di mia conoscenza,carissima amica di famiglia,anni ottantaquattro,elegante perbene ed acculturata si trova un attimo distratta su di un bus di linea,nella fretta ha dimenticato l'abbonamento alle linee cittadine.
Viene fermata bruscamente da due 'controllori' che esibendo una 'esse' romagnola doc e l'occhio torvo le ingiungono di scendere,la fanno rimanere per un'ora in una tabaccheria al freddo per fare i debiti controlli.
Lei sa il suo, e controbatte,autocertificando il suo abbonamento.
Non è creduta, il meccanismo avanza inesorabile, la legge è 'uguale' per tutti.
L'episodio le mette disordine negli impegni, le crea ansia e voglia di dire.
Mi racconta,spero racconti poi anche lei, in qualche canale degno.

Ma quale canale di provincia è degno?
Fatti e misfatti sono fuori controllo.
Chi controlla i controllori?
La signora in questione ha dalla sua un ottimo possesso della lingua,ma se fosse stata una poveretta,chi se ne sarebbe accorto?
Fossero stati un po' intelligenti,i due 'controllori' le avrebbero almeno offerto un caffe'magari intrattenendola con leggerezza.
Ma l'ironia è molto,molto pericolosa,specie in tempi di illegalita' praticata in massa sulle linee urbane,con il ghiaccio che incrosta i marciapiedi e i cervelli.
E poi, si sa come vanno queste cose.
Si sa,eccome.

sabato 6 febbraio 2010

BENVENUTA VIRGINIA




Alle diciotto e trenta di oggi pomeriggio è venuta al mondo Virginia, una mia parente.
Benvenuta al mondo,Virginia.
Avrai venti anni nel duemilaetrenta .
Che il tempo per te sia buono.
Ti auguro una bella vita.
A te e ai tuoi coetanei,perche' ne ho visti in giro parecchi in questi giorni.
Chissa' cosa ci preparerete.
Siamo tutti curiosi.

venerdì 5 febbraio 2010

DATECI UN BUON 'SERIAL'




Suggerimenti a reti unificate per i produttori di 'serial'.
Primo, capiscano che l'utente medio non ne puo' piu' , in prima serata ,di portarsi sulle spalle tutte le storture del mondo.
Masochisti un po' va bene ma anche allegramente beoti a buttar giu' malaffari e politichese e facce sempre quelle:basta.
Abbiamo bisogno di un 'serial'che ci tiri su il morale e ci concilii con il mondo.
Qualcosa di epocale.
Scioglibile in almeno cento puntate,tanto per cominciare.
Parte prima,ciack si gira.
Ingredienti suggeriti :
Facce belle ma non troppo,altrimenti va a monte l'identificazione popolare.
Un po' di dolori ma non fino all'acume insopportablie, altrimenti va a monte il beneficio della sublimazione.
(Pochi morti,e mai il protagonista principale,per esempio,destabilizza).
Paesaggi 'della porta accanto',meglio se una buona periferia,è piu' nuova della citta' e ha un pizzico di mistero in piu'
Ironia possibilmente ,ma anche pathos:inconciliabili?
Ma va.
Basta un occhio un attimo attento sulla vita reale, assai piu' ricca di ingredienti di qualsiasi 'fiction'
Ma i produttori si improvvisano o qualche po' di talento ce l'hanno?
Allora, coraggio, al lavoro per un 'serial' che ci distragga,risollevi,dia coraggio e rinfreschi un po' la mente.
Di cui si possa scrivere, il giorno dopo, o parlare all'angolo di strada, con il primo sconosciuto che si incontra,in buona chiacchierata .




mercoledì 3 febbraio 2010

GLI AMICI DI GIORGIO


Trovato chi ha ucciso Giorgio , il quindicenne studente di un liceo artistico di Torino di origine rumena.
Due quasi coetanei,cercati nei giorni forsennati del dopo-omicidio dagli amici di Giorgio, che crescevano di numero, si moltiplicavano in un tam-tam disperato,nella voglia di vendetta.
Adolescenti al macero, lasciati a cuocere marginalita' e pulsioni elementari.
Un mondo privo di luoghi.
No la scuola,no la parrocchia,no il gruppo politico,no la citta'.
Dove vanno.
I piu' fortunati sgambettano nelle societa' sportive dilettanti,i meno crescono nell'odio.
Odiano tutto,all'occasione.
Uno sgarbo oppure uno sguardo,un'ombra o una sigaretta,poco importa l'accidente.
Occhi privi di anima.
Riescono a camuffare malamente le zuffe degli adulti,proiettano le dinamiche da 'grande fratello' ovunque ma a muso duro.
Le femmine,se picchiano,si trasformano in piccole vipere dalla lingua appuntita, le fisionomie contratte.
Ne ho viste.
Neppure figli di un dio minore,neppure parenti lontani di divinita' da sottobosco urbano,imparentati solo con se stessi, con il proprio ombelico cattivo.

martedì 2 febbraio 2010

SI VA


Sto in mezzo ad una fiumana di viaggiatori.
Vanno di qua,poi tornano.
Vanno di la' poi ripartono.
Stanno un paio di giorni poi devono fare un salto la'.
Si fermano una settimana,ma verso giovedi' organizzano una puntatina giu'.
Poi per rifarsi la bocca ,se non è andata un granche',potendo,si ritagliano uno spazietto su.
Cosi' è.
Il mondo è bello tutto quanto, da gustare ,assaporare 'a la carte',con dessert di frutta o caramello.
Il viaggio è bello,prima o poi mi rifaro' anch'io del tempo perduto a non viaggiare.
Per ora, momentaneamente,mi alleno a fare il cartello indicatore , sono rimasta accidentalmente incastrata qua,tra la via Emilia e il West.
Pardon,tra il parco Briolini e Via del fante.
(ironia della sorte, dopo aver blaterato di pace, guarda che via mi tocca piantonare )