mercoledì 21 marzo 2012

MARZO NE HA PORTATI VIA/IN RICORDO DI TONINO GUERRA

Marzo quest'anno ne ha portati via tanti,solo qui attorno due cugine di mio babbo,all'incirca del venti(millenovecento),come Tonino Guerra;la madre di una compagna di scuola,e altri.
Buone vite vissute in Romagna,alcuni come lui morti di notte.
Con il Nostro ho condiviso la data di nascita,ma non me ne sono mai curata,come si fa con i vicini di casa,o con i parenti lontani.
Non sono stata una sua lettrice,forse per sofisticheria.
Lo leggero',con calma,in un pomeriggio d'estate,glielo prometto.

martedì 20 marzo 2012

SCUOLA DI SCRITTURA/FIABE EBRAICHE

Prezioso vademecum
per ogni tipo di narrazione,
l'inclassificabile 'FAVOLE DELLA TRADIZIONE EBRAICA '  a cura di Elena Loewenthal,ne ho una vecchia copia di ARCANA Edizioni'

Dall'Introduzione:
 'Mille  e forse piu' sono i modi di raccontare,in ebraico.
Da sempre i rabbini raccontano una 'haggadah',una storia per capire,una storia sbucata fra le righe della Bibbia
.....
poi c'èil'sippur',una parola uguale o quasi a 'sefer',che vuole dire libro,e a 'le-sapper',che vuole dire contare o raccontare.
Il 'sippur' è una storia che inizia,si svolge e finisce da un punto a un altro,magari in poche righe.
....
'la 'ma'ashe' è la storia di un qualcuno,le suie faccende,quel che fa,o quel che ha gia' fatto tanto tempo fa
'Vayehi'vuol dire'E accadde':in un tempo ben preciso,nello spazio di un momento,qualcosa è successo.
.....
E poi c'è........

.............'
Quanti modi di cercare,la parola si fa veicolo di ricerca,ipotesi mai ferma,anelito.
Da rileggere con calma,riga dopo riga,per ricominciare da capo a raccontare qualcosa.

lunedì 19 marzo 2012

C'E' UN PARADISO DEI BAMBINI/3

Arieh,anni 6;Gabriel,anni3;Miriam,anni dieci.
 Freddati davanti alla scuola ebraica di Tolosa con il padre di Arieh e Gabriel,Yonatan,rabbino,anni 30.

Ho avuto dubbi nello scrivere questo post.
Non ne voglio scrivere piu' di simili.
Basta.

domenica 18 marzo 2012

SCUOLA DI SCRITTURA/IL BUON PENSIERO DI BERTRAND RUSSEL

Un veccchio libro mi cade addosso,letteramente ,mentre sfaccendo,non è neppure mio,è di mio fratello.
Cosa c'è di piu'casuale in una lettura ?
Eppure qua c'è di mezzo Il grande Bertrand.
Bertand Russel,mica uno scherzo.
Alieno, per questi nostri tempi.
Figurarsi che l'avevo sentito nominare la prima volta  a casa mia,a  tavola,quando  negli anni sessanta,nelle famiglie entravano all'ora  di pranzo questi signori, a far vista con la loro presenza.

Il libro è 'La conquista della felicita' e contiene tutta l'arguzia dissacrante,la garbata razionalita',il buon gusto del buon vivere del nostro.
Lo consiglio vivamente a chiunque  passi di qui,dai quattordici anni in su.
E l'autore non ha neppure barato,di anni di vita ne ha rimediati 98,questa è una buona garanzia.
Garanzia di  matematico.

giovedì 15 marzo 2012

C'E' UN PARADISO DEI BAMBINI/2

C'è un paradiso dei bambini
dove i ventidue bambini della tragedia del tunnel svizzero sono gia' arrivati.
Cantiamoci la litania
 di questa favola,altrimenti il silenzio del tunnel
maledetto
copre il mondo
lo zittisce

martedì 13 marzo 2012

DOVE ANDRA'IL SOLDATO

Dove puo' andarsene a vivere il sodato  che ha  sparato addosso ai bambini
con la sua arma,macchina da guerra comperata a prezzo buono dalla solita industria .
Dove andra',quand'anche  condannato dalla sua democrazia,oppure graziato.
L'obbedienza non è una virtu'.
Non doveva esserlo gia'
da tempo.

lunedì 12 marzo 2012

C'E' UN PARADISO DEI BAMBINI

C'è un paradiso, per i bambini.
Quelli di Kandahar vi sono  arrivati ieri l'altro,il militare era folle o forse ubriaco e ne
 ha ammazzati nove,nelle loro case.

Nel paradiso dei bambini si gioca e si canta.
Fiumi di latte e miele corrono   per i pendii ,i bambini ridono.

A noi qua rimorsi e dubbi ed una domanda:
'Padre nostro,se esisti,
aiutaci a capire perche'.
Perche' nascere e poi morire cosi',dilaniati dall'urlo di un folle,
appena bambini.
Avevamo studiato di una Storia e della sua intelligenza.
Qui la Storia,per ora, si è fermata e noi fatichiamo a capire perche''