venerdì 20 giugno 2008

RIDATEMI L'ESTATE


Amo l'estate,ma ormai me ne è rimasta cosi' poca.
Le stagioni imbizzarrite, il caos tutto attorno,sembra che dell'estate abbiano tutti paura,tanto la massacrano, esci di casa e ti ammazzano dietro l'angolo,l'aria è satura, il tempo è saturo, hai tirato fuori dall'armadio il costume ed è gia' autunno.No, cosi' non va.
RIDATEMI L'ESTATE!!!!!!
Estati lunghe, profumate,lunghi tramonti che odorano di salsedine e nascondono chiacchiere dietro le siepi, volo di rondini e l'acqua del mare,che entra in ogni ora del giorno.
Luglio che avanza, luglio ,il cuore del caldo e la sabbia e l'ora panica del sole allo zenit,quando le cicale friniscono a tratti,spavalde.
RIDATEMI L'ESTATE,i lunghi bagni di mare,alla sera, quando già la luna compare come un velo e le onde gonfiano, e cullano e sulla riva.
L'estate mediterranea, accogliente, domestica,riconosciuta, l'estate dell' Adriatico, comodo come un catino largo.L'estate di casa nostra, aperta, lunghissima e fuggevole.
I pensieri, le attese sul cancello di casa,le ansie,gli incontri,le cose che accadono.
Ora ci riempiono di eventi, ci imbottiscono di oggetti, ci rubano le notti, qua tra la riva e la prima onda.
RIDATEMI L' ESTATE,ma non rinchiusi in un parco, come ormai ci hanno ridotto,come scimmiette a cui si tirano noccioline.
Forse non siamo piu' in tempo, forse quella stagione è gia' perduta, non rimane che la sua immagine,un sogno,l' idea di un ritorno possibile.

4 commenti:

Riccardo Bertozzi ha detto...

Si, i tempi sono decisamente cambiati, e per tutti. Comunque credo che molto dipenda anche dall'età (vale anche per me, nonostante ho 31 anni), che altera le percezioni del tempo. Nella mente e nel cuore abbiamo il ricordo delle sensazioni di certe stagioni o certi periodi di tempo, ma appunto sono solo ricordi. La percezione delle cose con l'età cambia. Aumentano i doveri e le responsabilità, siamo sempre di fretta, abbiamo sempre meno tempo da dedicare a noi stessi, e finiamo per non assaporare più le cose nel modo giusto. Il “gusto” delle cose sarà anche cambiato, ma io vedo che ci sono tante persone che, tanto per restare in tema, continuano a credere nel mito dell'”estate indimenticabile”. Per me invece l'estate è solo lavoro e arrabbiature. Eppure è proprio qui a due passi…

anna rosa balducci ha detto...

Per tanti, come per te, l'estate è lavoro e arrabbiatura, mi scuso di questo mio mito, ma lasciamelo intatto.
Non do fastidio ad avercelo.
Come direbbe Mario Rigoni Stern, non inquino.
Un caro saluto

anna rosa balducci ha detto...

Per Riccardo Bertozzi.
Ci ho ripensato.
A trentun anni il mare-se abiti a Rimini,come mi pare,è a portata di mano qualunque impegno si abbia, a meno che non lo si sopporti.
Mi pare di individuare la tendenza, tra i giovani, a snobbare il nostro mare.
Per favore, usatelo, prima che ce lo cementifichino da qui alla Croazia!!!!!

Riccardo Bertozzi ha detto...

Si, in effetti è snobbato, come del resto tutta la riviera romagnola, da qualche anno a questa parte.
Speriamo davvero che si risollevi presto e ritorni ad essere una meta ambita.