giovedì 20 gennaio 2011

FESTINI A RISCHIO


In uno degli ultimi FESTINI che feci a casa mia,-ahime' due misere famigliole perbene,niente di piu' -da cuoca malaccorta,misi troppo peperoncino in una zuppa di cereali.
OSCENITA':un amico medico rischio' il soffocamento,perche' un residuo PICCANTISSIMO gli si infilo' in trachea.
Fini' tutto bene,per fortuna.
E tutto è BENE,quel che finisce bene.
Accidenti alle zuppe piccanti e alle pessime cuoche,pero'.

mercoledì 19 gennaio 2011

CI SARA' UN PUNTO


CI SARA' UN PUNTO DEL MONDO
in cui i veri VIP possiamo essere noi!

lunedì 17 gennaio 2011

2011 / I RAGAZZI SONO STANCHI


I ragazzi che vedo sono stanchi.
Il mito gratuito della giovinezza sta facendo acqua.
E' allarme.
Sono stanchi perche' da soli non ce la possono fare.
Annaspano,barcollano,ci provano e cadono.
Generazioni di vecchi pseudo-educatori frustrati e fallimentari li bastonano con la retorica del'Vali poco,fai poco,ti impegni poco,conti poco'
E' un gioco al massacro.
Ci vorrebbe un 'reset' reale,ricominciare dall'alfabeto,partire da un paio di idee chiare,fondamentali.
Per esempio:senza autostima un ragazzo non puo' costruirsi il suo futuro.
Per esempio:chiunque sia amato,apprezzato,almeno un po',costruisce meglio
Per esempio:chi predica bene e razzola male dovrebbe razzolare lontano,in recinti protetti,mai in luoghi educativi.
Dico razzolare sui grandi temi:la cultura critica come esperienza,la legalita',quelle due o tre cosucce.
Per esempio:come sfruttare quello che si possiede gia',al di la' delle lagne mortificanti?
Ed inoltre:dove sono finiti tutti i 'desaparecidos' giovani,tra i quindici e i venti anni,prodotti dalla scuola negli ultimi anni?
Due milioni,si stimano in Italia:che NON esistono piu' al mondo,dispersi in mille rivoli di precariato nero,sottopagato,oppure ad intontirsi nei centri commerciali,a fare notte da qualche parte,bocciati a scuola,un esercito di nullita'.
E' emergenza.



mercoledì 12 gennaio 2011

FANTASMI IN PIAZZA GRANDE





Nato il tredici di dicembre duemilaedieci, il giorno di Santa Lucia,quella che nella agiografia popolare protegge gli occhi,il senso della vista e lo sguardo.
Morto di polmonite fulminante un cinque di gennaio freddo e festoso,tra i vicoli intorno a Piazza Grande,nel giorno che precede l'Epifania,la festa delle rivelazioni.
Un fantasma che rimane come piccolo demone a tormentare le coscienze della dotta,della rossa,della turrita,mentre si accavallano nella cronaca del poi le colpe,le inerzie,i disservizi,il fato.
Ma i bambini chiedono solo di vivere,nulla sanno delle parole degli adulti.
Se se ne vanno cosi',rimane un fiore bianco,come questo
piccolo fantasma in Piazza Grande.

martedì 11 gennaio 2011

ALIENI




Una lettera firmata-ben scritta- al CorriereRomagna di oggi racconta questa storia:lui,l'amico americano,campione di basket,la neo -moglie di quest'ultimo-il matrimonio celebrato a Rimini per elezione affettiva-decidono di visitare la mostra 'Parigi,gli anni meravigliosi' e altre chicche della citta'(v.il Tempio malatestiano,alias Duomo).


Ovunque,assente anche solo una sillaba di lingua inglese.
Il signore garbatamente espone le sue-e dell'amico-ragioni,mi sono stupita del tono educato e fine e ho pensato alle acidita' che nei suoi panni mi sarebbero venute a mente.
Riminileghista,territoriale e chiusa,quanti guai combina.
Capace di 'miracoli' sporadici che non ne scalfiscono l'impalcatura eterna.
Eternamente uguale.
Fatta da buzzurri che 'sono calati giu'',diceva mio babbo.
E sottintendeva'di pidocchi rifatti',ed erano gli anni sessanta.
Rifatti male,avrebbe aggiunto ora,in tempi di lifting,urbani e no.

sabato 8 gennaio 2011

DI COSA SI PARLERA'




Di cosa si parlera' nel nuovo anno appena iniziato?
Con gli strumenti della comunicazione di cui disponiamo potremmo essere,come nella profezia evangelica,'tutto in tutti' davvero,eppure pare di scivolare solo in superficie,sempre di piu'.
Immersi nell'oceano delle onde puntiformi,frammentarie come i nostri sentimenti, che perdono di densita',ogni minuto che passa.
Catturati dal virtuale,sappiamo essere cortesi,porci regole di autolimitazione,se siamo perbene.
Altrimenti,possiamo goderci il gran carnevale,appena iniziato e possibile tutto l'anno.
Sarebbe ancora bello lasciarci ferire dall'altro che ci coglie,anche se in modo parziale, e non proteggerci in vetrine .
Continuo a credere che la comunicazione sia solo in carne ed ossa e sia quasi sempre un pizzico dolorosa.
Le parole vere sono pietre,non coriandoli.
Magari anche solo ciotoli, o piccoli detriti.
Lanciate al vento ,ritornano, con la prima risacca.

lunedì 3 gennaio 2011

CARBONE


'Parte seconda.Carbone.
.........
Oppure,in una notte come questa,puo' succedere che nessuno creda piu' una virgola di tutte quelle belle bugie,grosse come botti,o come pagliai,o come armadi,che tutti i giorni,mattino e sera,vengono raccontate in ogni dove:'Oggi,signori miei,è stata inventata la piu' efficace medicina del secolo!Capace di guarire non solo terribili malattie,ma anche nervosismi e strabismi,o infiammazioni dell'alluce destro!'
Oppure:'AttenzioneAttenzione! In un laboratorio improvvisato ,nel garage di casa del signor Prosciutti,proprio stamane è stata creata dal nulla una bella bimba grassottella,bionda e ricciuta!'
Oppure,ancora:'Il signor Ministro degli Stivali Larghi ha promesso di risanare entro il mese prossimo venturo tutte le spese!Parola non tornare indietro!''
...che bel pandemonio,quando è tempo di rivelazioni...'

(Dal mio 'Pupazzi,nonni e re e anche un tre',Societa' Editrice Il Ponte Vecchio, Cesena,2004,illustrazioni di Antonietta Bellini)