martedì 25 gennaio 2011

DELLA MEMORIA

Della Memoria si parla in questi giorni.
La memoria di Quel passato,ma anche la memoria di noi,di cio' che di noi rimarra',in questo tempo balzano.
Ci vorrebbe piu' comprensione,piu' consistenza,meno noiosa affabulata retorica,ripetitiva e quasi stanca.
Il discrimine della memoria costruisce un prima e un poi,è sostanza del nostro essere qui,a vivere i nostri giorni.
Non c'è futuro privo di memoria.

Un utilizzo della memoria ci dice che l'illusione della fine dei conflitti è dissolta,come nebbia al sole.
Le guerre continuano,straziano,incombono.

Di pace si parlava,otto anni fa,un'era geologica fa.
Dove è finito il cuore generoso,lo sventolare degli arcobaleni?
Rimane sui banchi di scuola il guscio vuoto di una crisalide,mai divenuta farfalla.
Spettri asfittici intimidiscono il cuore dei giovani,sterili come rami secchi.
Dove batte il cuore generoso?
Non qui,non ora.

lunedì 24 gennaio 2011

TRA DONNE


Rimini.
Ore 10,incontro degli studenti al teatro degli Atti con Teresa Vergalli,ex staffetta partigiana all'eta' di sedici anni.
Teresa,una piccola donna coraggiosa,staffetta partigiana e poi,dopo un diploma conseguito tra difficolta' estreme,insegnante elementare,ora di mestiere testimone.
Ho trovato il coraggio di aggiungere un N.B.(V.nota bene) al suo intervento,che tra le righe lasciava intendere una emiliana cresciuta a pane e dignita'.
L 'Antropologia- cugina un poco indegna della Storia,ma sua necessaria ancella- ci induce ad alcune precisazioni.
In questa Rimini dei 'pataca'ogni evento storico viene filtrato,ridisegnato,relativizzato.
Lo zio 'pataca' dell''Amarcord' felliniano ci da indicazioni in merito.
Veniamo all'oggi.
Sull'orlo del tracollo di una democrazia,con due milioni di giovani 'desaparecidos' e tanti altri che arrancano,maturando il rifiuto di ogni schema partecipativo,cosa annuncia la cronaca locale su una delle prossime notti riminesi?
Ruby-rubacuori sara' ospite di un locale 'trendy'(non so quanto,non so quanto invece fallimentare)dei nostri colli.
Qua una sola cosa è certa,l'arte del riciclaggio.
Anche delle giovanissime 'escort'.
E se Ruby-rubacuori nascondesse invece l 'animo coraggioso di una staffetta partigiana?
In fondo i peggiori sono sempre i falsi,quelli che di se' non perdono una briciola.

giovedì 20 gennaio 2011

FESTINI A RISCHIO


In uno degli ultimi FESTINI che feci a casa mia,-ahime' due misere famigliole perbene,niente di piu' -da cuoca malaccorta,misi troppo peperoncino in una zuppa di cereali.
OSCENITA':un amico medico rischio' il soffocamento,perche' un residuo PICCANTISSIMO gli si infilo' in trachea.
Fini' tutto bene,per fortuna.
E tutto è BENE,quel che finisce bene.
Accidenti alle zuppe piccanti e alle pessime cuoche,pero'.

mercoledì 19 gennaio 2011

CI SARA' UN PUNTO


CI SARA' UN PUNTO DEL MONDO
in cui i veri VIP possiamo essere noi!

lunedì 17 gennaio 2011

2011 / I RAGAZZI SONO STANCHI


I ragazzi che vedo sono stanchi.
Il mito gratuito della giovinezza sta facendo acqua.
E' allarme.
Sono stanchi perche' da soli non ce la possono fare.
Annaspano,barcollano,ci provano e cadono.
Generazioni di vecchi pseudo-educatori frustrati e fallimentari li bastonano con la retorica del'Vali poco,fai poco,ti impegni poco,conti poco'
E' un gioco al massacro.
Ci vorrebbe un 'reset' reale,ricominciare dall'alfabeto,partire da un paio di idee chiare,fondamentali.
Per esempio:senza autostima un ragazzo non puo' costruirsi il suo futuro.
Per esempio:chiunque sia amato,apprezzato,almeno un po',costruisce meglio
Per esempio:chi predica bene e razzola male dovrebbe razzolare lontano,in recinti protetti,mai in luoghi educativi.
Dico razzolare sui grandi temi:la cultura critica come esperienza,la legalita',quelle due o tre cosucce.
Per esempio:come sfruttare quello che si possiede gia',al di la' delle lagne mortificanti?
Ed inoltre:dove sono finiti tutti i 'desaparecidos' giovani,tra i quindici e i venti anni,prodotti dalla scuola negli ultimi anni?
Due milioni,si stimano in Italia:che NON esistono piu' al mondo,dispersi in mille rivoli di precariato nero,sottopagato,oppure ad intontirsi nei centri commerciali,a fare notte da qualche parte,bocciati a scuola,un esercito di nullita'.
E' emergenza.



mercoledì 12 gennaio 2011

FANTASMI IN PIAZZA GRANDE





Nato il tredici di dicembre duemilaedieci, il giorno di Santa Lucia,quella che nella agiografia popolare protegge gli occhi,il senso della vista e lo sguardo.
Morto di polmonite fulminante un cinque di gennaio freddo e festoso,tra i vicoli intorno a Piazza Grande,nel giorno che precede l'Epifania,la festa delle rivelazioni.
Un fantasma che rimane come piccolo demone a tormentare le coscienze della dotta,della rossa,della turrita,mentre si accavallano nella cronaca del poi le colpe,le inerzie,i disservizi,il fato.
Ma i bambini chiedono solo di vivere,nulla sanno delle parole degli adulti.
Se se ne vanno cosi',rimane un fiore bianco,come questo
piccolo fantasma in Piazza Grande.

martedì 11 gennaio 2011

ALIENI




Una lettera firmata-ben scritta- al CorriereRomagna di oggi racconta questa storia:lui,l'amico americano,campione di basket,la neo -moglie di quest'ultimo-il matrimonio celebrato a Rimini per elezione affettiva-decidono di visitare la mostra 'Parigi,gli anni meravigliosi' e altre chicche della citta'(v.il Tempio malatestiano,alias Duomo).


Ovunque,assente anche solo una sillaba di lingua inglese.
Il signore garbatamente espone le sue-e dell'amico-ragioni,mi sono stupita del tono educato e fine e ho pensato alle acidita' che nei suoi panni mi sarebbero venute a mente.
Riminileghista,territoriale e chiusa,quanti guai combina.
Capace di 'miracoli' sporadici che non ne scalfiscono l'impalcatura eterna.
Eternamente uguale.
Fatta da buzzurri che 'sono calati giu'',diceva mio babbo.
E sottintendeva'di pidocchi rifatti',ed erano gli anni sessanta.
Rifatti male,avrebbe aggiunto ora,in tempi di lifting,urbani e no.