sabato 5 giugno 2010

TRA LE PIEGHE DELLA CRONACA


Centoundici bambini uccisi dagli effetti della manipolazione del piombo, nelle estrazioni illegali-le tante -in NIGERIA,una strage silenziosa .
Il piombo utilizzato per la separazione dell'oro dai materiali cui è unito,nelle tante attività illegali di estrazione,laddove quelle 'legali' sono conesse alle multinazionali titolate.
Morti terribili,epifenomeno di mille altre.
Violazione dell'infanzia,altro conto in sospeso sulla bilancia della Storia.
Di cui nessuno parla, fino a che qualcuno,nel tempo, la fara' notare e allora si sollevera' il solito, ridicolo polverone delle buone intenzioni e delle 'colpe' che vengono alla luce del sole.

venerdì 4 giugno 2010

RINGRAZIO


RINGRAZIO
I giovani che mi hanno aiutato, ancora una volta,chiamati all'occasione,quasi sconosciuti alcuni,che erano li', presenti.
Con le parole e con le musiche, con i sogni e le competenze acquisite in studi universitari probabilmente inutili.
Sono indifesa davanti a loro e vorrei difenderli dai miei stessi sogni.
Insegnare loro che la vita ha due o tre linee inequivocabili che non poggiano sull'emozione di due parole e due note in un pomeriggio di un'estate bizzarra.
La vita è scornarsi con la fatica quotidiana e non mollare.
Tutti disoccupati, e ci tengo sempre a chiarirlo.
Spero non per molto, e spero che nella definizione di se'- che vedo traballante e lontana-qualcosa delle parole dei miei testi serva loro,anche solo come portafortuna.
Fortuna soprattutto negli affetti.
E qui-chiudendo su altre presentazioni che faro' in giro del mio ultimo libro-cito un passo dal racconto 'GIRASOLE' e lo dedico a loro, a loro soltanto
'.....
Alla fine della melodia,qualcosa si agitava contro la chiglia di una barca:era il Nettunino,fuggito dalla vaschetta,mentre nessunopensava a lui,libero,felice di poter scorazzare per le acque anche senza orientamento e senza branco.
Non aveva resistito.Al sentore che la storia di Girasole e Fiordipane potesse essere finita bene,voleva gustarsi almeno un po' di scena ed era sbucato a far capolino.
Ancora piccolo,ma curioso e vivacissimo e veramente partecipe anche lui.
-Bene,adesso ho veramente finito e ho anche molto sonno,e vi saluto,ragazzi miei..
Ci credereste?
Il vecchio bibliotecario ci ha accompagnati lentamente all'uscita della vecchia biblioteca e ci ha indicata la strada per tornare,come fosse stato un uscere qualunque.
A noi è rimasto il desiderio che la storia di Girasole e Fiordipane continui bene,per tanto tempo ancora,anzi diciamo proprio per sempre,e continuiamo anche a raccontarla a chiunque ci capiti a tiro.'


domenica 30 maggio 2010

APPUNTAMENTO/ 2




Rimandato a Settembre un appuntamento fiorentino,confermo
che

GIOVEDI 3 GIUGNO,alle ore 17,30
saro' con 'GIRASOLE E ALTRE STORIE' nella

SCUOLA ELEMENTARE 'SAN GIULIANO',in VIA SFORZA n.16


Appuntamento riminese.


Riprendo qui un passo da un testo,'O.Faccia da ladro',con annessa illustrazione(quella a sinistra,quella a destra è detta Scuola di domenica mattina)).
'.........
Era tutto un parlottare,animato da un'unica domanda:'Come possiamo difenderci da O.?'
E il parlottare formava una bassa nuvolaglia,sulle strade del quartiere,incombente,grigiastra, pronta ad esplodere.
In tutte le strade, dovunque si tentasse di passare,erano pensieri e chiacchiere difensive.
Cosi' alla signorina Lucilla riusciva molto difficile proseguire nel suo piano di indagini.
.......
E intanto un brutto pensiero la percuoteva:'Che tutti costoro stessero tramando per uccidere O.?'

venerdì 28 maggio 2010

INTERAZIONI/INTRECCI DI IDENTITA'



Si è aperta a Rimini
la ottava Edizione di
INTERAZIONI/INTRECCI DI IDENTITA'
Complimenti ai volonterosi organizzatori
info:

giovedì 27 maggio 2010

RIMINI,ovvero della SOPRAVVIVENZA / 3







Sento puzza di guai.
Magari solo lontanamente ipotetici.
Pero' non mi era ancora capitato.
E pensare che addirittura nel lontano millenovecentosettantasei scrivevo gia' qualcosa sul traffico a Rimini, con ingenua tranquillita',come al solito.
Adesso ho la sensazione che questa città sia nelle mani della Piovra a tal punto che chiunque si esponga piu' del dovuto deve essere consapevole dei rischi che corre.
Non credo sia narcisismo senile.
Il fatto è che ci sono evidenze cosi' forti,dati epidemiologici cosi' incontrovertibili che siamo costretti a pensare che quello che vediamo corrisponda ad operazioni di 'mani sulla citta' simili alle piu' note del nostro peggiore sud.
Cementificazione selvaggia,traffico invivibile,notizie di illeciti quotidiani,bonifiche mai avvenute.
La citta' è invasa dal micidiale amianto come tanta Italia,la gente muore e nessuno fa una piega.
La vicina San Marino.
Il bocconcino appetibile che è sempre stata questa città ,cosi' facile ad 'aperture' allegre, la sua approssimazione e la cultura dello sballo.
Rimini crocevia di tutto.
Pero',mentre lo ricordo ancora, sento per la prima volta un piccolo brivido di insicurezza.

Speriamo sia solo l'avvisaglia di un raffreddore.



martedì 25 maggio 2010

LA LUNGA NOTTE DI GIOVANNINO/ su 'LO SCRITTORE INESISTENTE'


Su 'Lo scrittore inesistente',rivista bolognese online,nel numero di maggio/giugno,
il racconto 'La lunga notte di Giovannino', dal mio ultimo libro 'Girasole e altre storie',Societa' editrice il Ponte Vecchio,2010,per concessione dell'Editore.


L'immagine è della pittrice riminese Antonietta Bellini,che ha illustrato l'intero volume.
Giovannino fugge,di notte,dalla casa materna.

lunedì 24 maggio 2010

LA NOSTRA CHAMPIONS







Cari signori uomini,
questa sera sarete costretti a lasciare libero il piccolo schermo di casa, perche'
in prima serata, su raiuno, c'è la finale della nostra champions,la fiction 'Tutti pazzi per amore'.
Niente da fare, trovatevi una occupazione qualunque,andate al bar sotto casa a guardare torvo gli avventori con cui non sapete condividere granche',fatevi un giro in centro,trovate qualche vecchio amico/a utile all'occasione.
Noi esercito di attempatelle abbiamo il nostro bel da fare.
Dobbiamo vedere come va a finire l'intrico esilarante,ma anche un pizzico serio, della 'fiction' che ci ha distratto e divertito.
Come la scriveremmo,potendo?
Bel guaio,neppure il buffo doc Freiss,intervistato con solerzia,esperto tuttologo e venditore di calci di rigore che mai vanno in porta, ci potrebbe dare qualche anticipo.
Nostro stasera è il divano,nostra la complicita' ,nostro il giusto,meritato,sacrosanto desiderio di leggerezza.
Animo.