domenica 16 maggio 2010

APPUNTAMENTO






Si fa anche il battesimo ufficiale di un libro.




Per 'Girasole e altre storie' sara' a


BOLOGNA,il 19 MAGGIO ,alle ore 18,30,presso

EQUINOZIO-CAFE'-DE-LA PAIX,

in VIA COLLEGIO DI SPAGNA, 5.

Con DILETTA BARONE,scrittrice bolognese e gli amici che vorranno essere presenti




giovedì 13 maggio 2010

RIMINI,ovvero della SOPRAVVIVENZA /2


Capisco di economia come di filatelia.
So che entrambe le discipline finiscono per 'ia' e qui mi fermo.
Quindi faccio nel merito considerazioni da casalinga il cui unico 'socialismo reale' consiste in un buon 'serial',fatto come dio comanda,una tisana e un divano comodo.
Eppure,pur rimanendo in un ambito minimalista,di piccolo mondo antico, qualcosa avrei da dire.
Per esempio,Rimini, zona Nuova Darsena.
Dunque. Investimento di capitale privato ha permesso costruzione faraonica,la darsena piu' grande d'Europa,al momento i posti barca sono tutti occupati.
La contropartita che l'Amministrazione ha sganciato è la concessione di tre abnormi costruzioni-alveare, gia' da tempo opportunamente commentate,scomparso alla vista il faro storico,sospetta idea dell'architetto Vanvitelli.
Rifatto in qualche modo il 'maquillage' del piccolo tratto di spiaggia rimasta,in rigida concessione privata.
Fioritura abnorme di 'residence',al momento quasi completamente vuoti,sui modi di una piccola 'Manhattan'cioe' lingua di terra costretta tra due corsi d'acqua,cementificata all'ossessione.
Dedalo di divieti, sensi unici,gettati la' per confondere le idee ai fuoristrada ,suv,diavolerie varie che manovrano tra le viuzze.
Gli unici esseri umani reali che ho visto girovagare erano gruppi di ragazzotti delle scuole medie,forse del sud, avvinghiati ai cellulari. Mah!?
Tutto langue
Anzi,alla riminese,'l'angue'.
I padroni delle imbarcazioni non si vedono in giro, sono fantasmi,i negozietti chiudono ad uno ad uno,a meta' maggio c'è aria da Quaresima stretta piuttosto che da Estate imminente.
L'unico tocco di allegria è dato da una piccola,colorata collettivita' di kosovari, che si sparpaglia all'imbrunire nel parco,con tanti bambini, ridono,schiamazzano nella loro lingua,come se fossero nel Far-West.
Ma dove hanno fatto gli studi di economia i responsabili di tutto questo?
A quale modello si riferivano,nei loro sogni?


mercoledì 12 maggio 2010

RIMINI,ovvero DELLA SOPRAVVIVENZA


Sappiamo da persone civili che 'tutto il mondo è paese',ma sappiamo anche che c'è paese e paese.
Rimini è un paese difficile, per chi ha nel DNA la molecola della persona perbene.
Magari sara' anche sbagliato, essere 'perbene',magari chissa' quali antri oscuri nasconde questa etichetta cosi' semplice.
Non siamo beoti,un po' di accortezza l'abbiamo macinata.

Comunque:
luogo sfuggente e infido,luogo di ogni ambiguità,la mia (?) citta' si fa avanti nel suo ordine ancestrale:
tirare a campare.
La legalita'.
Vorrei capire alcune cose:quanto sommerso, quanto non-dichiarato, quanto abusivo, quanto'concesso' sia REALMENTE parte di Rimini.
Dati chiari, semplici.
E invece si capisce poco.
Per esempio:cosa sta dietro i tanti negozi che chiudono, e dopo un po' 'riaprono' come 'Venditori di oro anche usato'?Una pagliuzza, che puo' nascondere un pagliaio?
Per esempio :cosa sta REALMENTE dietro sigle pseudo-culturali, che si puliscono la bocca con belle parole? (fratellanza,solidarieta',ecc..): logge massoniche,raduni elitari,fondazioni,club,circoli,meeting vari,ecc...
Per esempio:quali patti sono stesi,al di la' di noi, tra le Amministrazioni e i Padroni del Cemento?

Abbiamo bisogno di sapere,la Verità,quella semplice.
La sensazione continua invece ad essere quella di una clawnerie,dove vince il funambolo migliore.

lunedì 10 maggio 2010

LETTERA APERTA AD UNA MAMMA


Cara mamma di una ragazza di quinta superiore,


ti scrivo perche' ti vedo da diverse volte in affanno,mentre vai ai colloqui con i prof di tua figlia,che deve dare la maturita',come tanti altri suoi coetanei,del resto.
Hai un linguaggio discreto,un incedere volitivo,un 'look'giusto,di donna che sa il suo.
Non possiamo catalogarti tra le 'mamme-con-gippone',caricatura di una sequela di mamme tristemente nota:muso duro,sigaretta,pronte alla lotta per garantire il territorio alla 'creatura'.
Sei in modo accorato preoccupata per tua figlia.
Che studia poco.
Che marina talvolta la scuola e non te lo dice.
Che ti sfugge,mentre studi con lei materie tecniche, fino alle due di notte.
I prof lo devono sapere, che tu segui tua figlia con volonta' e discernimento, che stai facendo di tutto perche' la ragazza superi questa prova, e vada verso la vita adulta.
Forse a lavorare nell'azienda di famiglia,tu lo vorresti, ma non importa.
Tu ci sei.
Del babbo non so,non compare,sicuramente c'è anche lui,siete una famiglia.
Vorrei dirti tante cose,ma non so da che parte cominciare.
Il mio linguaggio spesso è incongruo,refrattario,un poco ostile,quando intuisco in sintesi.
Vorrei essere capace di fare i tuoi conti,invece so solo indicare sogni.
Una sola cosa puo' essere chiara ad entrambe:ogni individuo ha la sua strada,e deve giocare la sua liberta'.
Cara mamma qualunque:pensa un attimo a te,divieni per favore un personaggio.
Guarda la tua ragazza da un altro pianeta.
Poi,piano piano, lasciala andare.

domenica 9 maggio 2010

QUESTO NOVE DI MAGGIO







Oggi,nove Maggio 2010,Prima Giornata Nazionale della Bicicletta.
Sinceramente,per rispetto alla mia bicicletta:
NO COMMENT.

Invece commento simpaticamente la lettera che ALICE,libraia della ' Libreria per Ragazzi 'Il Viale dei ciliegi 17' di Rimini,organizzatrice del FESTIVALETTERATURA per adolescenti 'MAREDILIBRI' edizione 2010, dal 18 al 20 Giugno :(http://www.maredilibri.it)/ mi manda stamattina:
mi ricorda che il nove Maggio di centocinquanta anni fa nasceva in un paesino della Scozia,Kirriemuir ,MATTEW BARRIE,creatore di PETER PAN(qui nella foto in compagnia del suo cane).
Quanto sia stato rimaneggiato e nominato Peter Pan,anche a proposito della famosa sindrome,individuata in chi non sa-o non vuole, o non puo' -crescere, è a tutti noto.
Quello che Alice suggerisce è una ri-lettura del testo originario,per cogliervi gli aspetti 'adulti'.
A caccia dell'adulto nascosto in Peter Pan, l'eterno bambino.

venerdì 7 maggio 2010

REPARTO PSICHIATRICO


Che l'ironia ci aiuti e ci accompagni,ci solleciti a sorridere di noi e del magma che naviga nel nostro inconscio collettivo.
In assenza di 'maestri' reali, autorevolezze che ci aiutino nel difficile percorso dell'individuazione e della correttezza di giudizio, siamo facili prede dei nostri fantasmi.
Tracollo economico alle porte di casa,epocale.
Mezzo paese(Italia) nelle mani di mafia, camorra e 'ndrangheta.
Reali padroni dei meccanismi fittizi.
Giovani privi di futuro che invecchiano negli aeroporti e vecchi stanchi costretti a tirare la carretta e a risparmiare sul pane e sul latte fino alle soglie della Mitica Agognata Casa di Riposo.
Bambini che prendono a calci la maestra(quella con la 'M' maiuscola',entita' post-risorgimentale,che ha costruito quello straccio di coscienza nazionale ).
Strade impraticabili e per metterci una pezza fanno indossare d'obbligo il casco ai poppanti e agli ottantenni.
Raccolte di fondi per i buoni di cuore e veleni nucleari,post-atomici,diossine e polveri sottili che candidano al cancro due terzi della popolazione.
Politici che litigano in tivu' e si fanno colare il cerone,mentre tu li guardi mentre bevi la camomilla.
Ragazzi annoiati che danno fuoco ad un cane perche' non hanno trovato il barbone giusto.
La scrematura mediatica incalza.


No,ci deve essere un altro punto di vista da cui partire,forse l'indicazione 'Reparto psichiatrico' è stata semplicemente manomessa da un buontempone.

giovedì 6 maggio 2010

STORIA 'CIRCOLARE'?


Si studiava da ragazzi la differenza fra una idea'classica' di storia'circolare',tragica,presieduta dal Fato ed una idea imprevedibile, drammatica, in cui fosse e entrata in dialettica la libertà dell'uomo.
I fatti riguardanti la Grecia odierna riportano all'attenzione popolare la prima idea.
La Grecia: dove nacque,misteriosamente, cioe' in modo non documentato,il 'miracolo' della polis, in quel (forse) nono secolo avanti Cristo,dopo il buio del medioevo ellenico, dopo il travaso migratorio dei 'popoli del mare'.
Ora,dopo secoli e secoli di storia documentatissima e contraddittoria, capace di trascinare nel baratro un sistema di cui fu scintilla originaria-
Non credo sia solo un problema di conti dell'oste.Anche.
Ma credo piuttosto in crisi(secondo il significato forte della parola , nel senso di 'incrinatura', 'ferita',baratro')un sistema di squilibri della 'polis' stessa.
Come ne 'L'uomo dal fiore in bocca' Pirandello ammonisce i costruttori di piccole certezze ordinarie, se impiantate su un terreno fortemente sismico,cosi' credo necessarie intelligenze in grado di individuare grandi sintesi utili,che sappiano registrare le avvisaglie del botto,prima che questo avvenga.
Difficile affidarsi fideisticamante ad un'idea fatale di crollo di una civilta',la Storia è fatta di tante individualita' capaci di entrare in gioco.
Pero' dopo la Seconda Guerra mondiale i Grandi Patti di tutela dalla guerra volevano essere un esempio di libera scelta storica, e hanno dimostrato falle grandi come voragini,ineludibili,meccaniche.

Idee confuse,mancanza di dati,assenza di confronto ci investono, mentre osserviamo inebetiti.
Disordine.
Questo si', fatale.