giovedì 13 maggio 2010

RIMINI,ovvero della SOPRAVVIVENZA /2


Capisco di economia come di filatelia.
So che entrambe le discipline finiscono per 'ia' e qui mi fermo.
Quindi faccio nel merito considerazioni da casalinga il cui unico 'socialismo reale' consiste in un buon 'serial',fatto come dio comanda,una tisana e un divano comodo.
Eppure,pur rimanendo in un ambito minimalista,di piccolo mondo antico, qualcosa avrei da dire.
Per esempio,Rimini, zona Nuova Darsena.
Dunque. Investimento di capitale privato ha permesso costruzione faraonica,la darsena piu' grande d'Europa,al momento i posti barca sono tutti occupati.
La contropartita che l'Amministrazione ha sganciato è la concessione di tre abnormi costruzioni-alveare, gia' da tempo opportunamente commentate,scomparso alla vista il faro storico,sospetta idea dell'architetto Vanvitelli.
Rifatto in qualche modo il 'maquillage' del piccolo tratto di spiaggia rimasta,in rigida concessione privata.
Fioritura abnorme di 'residence',al momento quasi completamente vuoti,sui modi di una piccola 'Manhattan'cioe' lingua di terra costretta tra due corsi d'acqua,cementificata all'ossessione.
Dedalo di divieti, sensi unici,gettati la' per confondere le idee ai fuoristrada ,suv,diavolerie varie che manovrano tra le viuzze.
Gli unici esseri umani reali che ho visto girovagare erano gruppi di ragazzotti delle scuole medie,forse del sud, avvinghiati ai cellulari. Mah!?
Tutto langue
Anzi,alla riminese,'l'angue'.
I padroni delle imbarcazioni non si vedono in giro, sono fantasmi,i negozietti chiudono ad uno ad uno,a meta' maggio c'è aria da Quaresima stretta piuttosto che da Estate imminente.
L'unico tocco di allegria è dato da una piccola,colorata collettivita' di kosovari, che si sparpaglia all'imbrunire nel parco,con tanti bambini, ridono,schiamazzano nella loro lingua,come se fossero nel Far-West.
Ma dove hanno fatto gli studi di economia i responsabili di tutto questo?
A quale modello si riferivano,nei loro sogni?


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