domenica 15 dicembre 2013

SONO UN CERVELLO IN FUGA

Sono anch'io un 'cervello in fuga'.
Ahime',stagionato,ma pur sempre un cervello.
Fuggo in continuazione.
Per esempio,a scuola,non parlando da anni (forse dieci) di libri con i colleghi,fuggo ogni volta che ho l'ora 'buca' e corro da due vecchissimi parenti che mi fanno il te'.E qui,una meraviglia,ci scateniamo,anche sui libri.
Oppure fuggo da una citta'(la mia) che mi pare fantasma,non c'è piu' nessuno,qualche amico lo devi stanare,si fa un gran parlare solo di 'eventi'.Approdo solo al mare.
Fuggo anche dalla ehmm....'sfiga',l'ho dovuto dire.
Perche',  tutto sommato ,non mi è andata poi cosi' male.
Fuggo dai 'best-sellers',e dalle programmazioni didattiche,dagli 'evergreen' e dalle proteste di strada,dai forconi e dalle forchette troppo unte,dai gay-pride e dai nonni-pride,  dai burraco per signore,da quelli che la sanno lunga e da quelli che la sanno corta
Ma dove vado?
Qui ci vuole un altro post.


N.B. Grazie all'unico passeggero per caso in questo blog che mi ha confortato nel rimanere ad occupare spazio-etere.Grazie Homing Pidgeon.

martedì 10 dicembre 2013

CARO BLOG

Caro blog,
che meraviglia,mi sono finalmente beccata una qualche influenza,con febbre alta e laringite,brividi diffusi e dolore al collo.
Sto da dio.
E cosi' scrivo,.irriverente,al mio blog,come farebbe una ragazzina bizzosa,voglio togliermi questa soddisfazione.
Sono 'libera' fino a domenica compresa,non è male,i fastidi dell'influenza sono  caramelle.
Mettiamo in ordine:
ho sessantadue anni e tiro la carretta;
ho una vita familiare che tengo al riparo dal web;
continuo a scrivere e pare che interessi poco,in giro.
Il 'busillis' è:ti sopprimo o  continuo a tenerti in giro per l'etere?
Perche' se un blog non interessa a qualcuno,che  diritto ha di continuare  ad occupare spazio?
Vediamo.
Accettiamo consigli ,vero?

mercoledì 20 novembre 2013

SUGGERISCO AI FUTURI 'TECNICI del TERRITORIO'

Suggerisco ai futuri  'tecnici del territorio',ex-geometri, maturandi di tutta  Italia,di dirigere tesine d'esame
verso il nostro povero TERRITORIO NAZIONALE.
Garantisco che lo stesso nostro Giacomo nazionale(Leopardi) sarebbe d'accordo.
Quello de 'La Ginestra',per intenderci,non quello dove 'vado su per prendere almeno sei'.
 Gli argomenti ci sono,eccome.
O sono io che me li invento?

lunedì 18 novembre 2013

ADDIO,NONNA DORIS

Addio anche a Doris Lessing,
splendido viso di donna,Premio Nobel,
una bella vita lungamente vissuta,una scrittura forte.

domenica 17 novembre 2013

1913,CENTO ANNI FA

Devo-si fa per dire,il 'devo' è sempre relativo-fare,a scuola un 'memo' di un'ora con tre quinte di circa trenta ragazzi l'una(per una signora di sessantadue,con la pensione pronta e una vita reale ,piu' altre due classi, non è niente male come candidatura all'infarto)  sulla Prima guerra mondiale.
Ho avuta l'idea,  ho   affisso un foglietto con un programmino veloce,cinquanta minuti in tutto, ad un armadietto .   Sta li' miserello,appiccicato  con lo sputo.
Ogni tanto dico una frasetta,ma c'è il delirio collettivo dei registri elettronici e cartacei,fotocopiati e teletrasmessi ,piu' tutto il resto solito.Frustrazioni,verifiche,voti, la solita broda, tutti che passano,concionano,guardano e non vedono.
Spesso apro le finestre per respirare e guardo fuori,cercando di focalizzare uno squarcio di cielo.
Io speriamo che me la cavo .

Saltiamo a pie' pari. Vorrei sottolineare qui lo splendido articolo  di Enzo Bettiza su 'La Stampa' di oggi,che recensisce il libro di F.Illies,'1913',Marsilio.
 '.....
Insomma non è facile catalogare il 1913.Il meglio che si possa pensare è che fu l'ultima sosta,la piu' fragile,prima del salto nel vuoto e nel nulla.
......'

Erano cento anni fa. 

giovedì 7 novembre 2013

ERRATA CORRIGE

Sorry ,ci siamo sbagliati.
Via in pensione,no,anzi,stai qua altri sei anni.
Forse pero' in corso d'estate rimediamo all'errore.
Signor Giudice ,ci aiuti .
Intanto tu pedala e taci.
Domani  te ne vai,d'accordo.
Ecco,ve ne andate in tre.
Anzi,ritornate qui ,ci siamo sbagliati.D'accordo,non si dovrebbe giocare a bussolotti con gli anziani,ma tant'è.
Entano   in ruolo,intanto,  altri  undicimila'giovani' dai cinquanta ai  cinquantacinque.Li vedi?NO? Forse non era esatto il numero,non sappiamo esattamente.
Signora collaboratrice,le anunciamo il ruolo.
No,scusa,eri deceduta.
Censite,censite,gli aventi diritto.
Quanti? Quattordicimila?No,tremila,come si sapeva all'inizio.
DUNQUE.
Non vorrei diffondere disfattismo.
Ma,con questa buona  coscienza rigidina  che mi ritrovo, cosa faccio?.
Mi autosanziono perche' rimango in questo bordello solo per il pane quotidiano?

mercoledì 30 ottobre 2013

RIMINILADRONA e FEDERICO

 Vent'anni fa,in quell'ultimo giorno di ottobre, andai a rendere  omaggio a Federico Fellini con mio  padre Guido,che mi offri' un caffe' da 'Vecchi',storica  pasticceria riminese.Ce ne eravamo rimasti un minuto in silenzio come davanti alla partenza di uno di casa,nella camera ardente allestita in piazza Cavour.
'Che pataca ad Felini' avevo sentito dire  tante volte a a Rimini,prima che  il  Federico sovrannaturale si trasformasse  in una gallina dalle uova d'oro.