venerdì 10 giugno 2011

MAREDILIBRI 2011

Auguri a MAREDILIBRI,edizione 2011
promossa dalle bravissime libraie de
'Il viale dei ciliegi 17',libreria dei ragazzi di Rimini.
Il 17-18-19 Giugno:
www.maredilibri.it
info@maredilibri.it

giovedì 9 giugno 2011

CHI LI HA VISTI?


Chi li ha visti a parcheggiare quando potrebbero essere fautori di nuovi orizzonti,gia' pronti a costruire laboratori e ipotesi di futuro.
Invece se ne stanno inchiodati ai banchi a ripetere nozioni stantie,non producono cultura,bivaccano,frastornati.
Cervelli che fremono,si insaccano in tiritere vecchie come Noe',mi perdoni Noe'.
A diciassette anni si è gia' pronti per buttarsi in ipotesi,creare,sbagliare,cancellare e riscrivere.
Con la paura non si va da nessuna parte.
Energie rinnovabili urgono nei luoghi della formazione.
Abroghiamo i dinosauri,prego,che' ci infradiciano il futuro.

lunedì 6 giugno 2011

ANCORA DEL' PATACA'


Quanto s'è detto,si puo' aggiungere poco.
Solo un quesito:durera',sopravvivera' alle mutazioni del terzo mllennio?
Lui,il 'pataca' romagnolo, forse puo' farcela.
Ha davanti l''azdora',quel tipo di donna-mamma-moglie-vicina-condomina che di femminile ormai ha ben poco.
Coriacea,quanto lui è di gomma;maneggiona,quanto lui è bighellone.
Si danno voce,rimbalzano come tipi complementari.
Lui,figlio di mamma'.
Lei che se lo coltiva.
Per il'pataca' è tutto relativo,basta arrivare alla tagliatella.
Governi,stagioni,inondazioni,guerre e carestie,estati assolate o inverni.
Cementificazioni e mari di plastica.
Lui tornisce il muscolo,arrota la 's',prepara la mascella.

venerdì 3 giugno 2011

GIA' DETTO


'....quando i gas velenosi non basteranno piu'un uomo fatto come tutti gli altri,nel segreto di una stanza di questo mondo,inventera' un esplosivo incomparabile,in confronto al quale gli esplosivi attualmente esistenti saranno considerati quali innocui giocattoli.
Ed un altro uomo fatto anche lui come tutti gli altri,ma degli altri un po'piu' malato,rubera' tale esplosivo e si arrampichera' al centro della terra per porlo nel punto ove il suo effetto potra' essere al massimo.
..........'
(da 'La coscienza di Zeno',di Italo Svevo,pubblicato nel 1923)

giovedì 2 giugno 2011

DOVE VANNO LE BALENE


Dove vanno le balene a piangere e morire
sui casi della terra e del mare e del vento e degli alberi dei bambini
assediati
e degli amori
che non sono piu' quelli.
I vecchi-noi- lo dicono agli angoli di strada
nel rumore assordante delle informazioni che si accavallano nella testa dei piccoli.
Piu' rumorose le nozioni accatastate dei tubi di scappamento che rombano,
piu' rumorose le parole dentro i meccanismi che si riproducono
come video-giochi
assordanti.
Non sappiamo andare d'accordo con la natura,dobbiamo passare per i talk-show per acquistare qualche vocabolo
e le balene si lasciano morire
per dircelo.

sabato 28 maggio 2011

TUTTO IL TEMPO DI UN BAMBINO


'Giovannino era stanco di stare sempre seduto sul sedile posteriore della macchina della mamma.
Il fatto è che lei lo caricava li',già al mattino,per accompagnarlo a scuola, e via,via,nel traffico denso,suoni di clacson,gas di scarico che entravano nei finestrini,rumori di motori e di marmitte,catalittiche o no.
La colazione gli andava ancora su e giu'per lo stomaco,il sonno lo teneva ancora prigioniero a metà,il mondo era ancora morbido e fluttuante e lui doveva starsene li' rigido come un bamboccio di pezza e latta,in quel gran pandemonio che c'era fuori, a fissare qualcosa al di là del finestrino.
..........'
(da 'La lunga notte di Giovannino',nel mio 'Girasole e altre storie',Societa' Editrice Il Ponte Vecchio.
Per intero anche sul sito:www.loscrittoreinesistente.it)

giovedì 26 maggio 2011

BOCCATA D'ARIA,ANZI D'ACQUA


Mi gira tra i fogli sparsi una citazione, trovata tra un mucchietto di depliants lato cassa,in un bar qua vicino,figurarsi, a 'reclame' di un centro sub privato.
Non so se chi l'ha stampata si è reso conto,comunque la devo trascrivere su questo blog.

Siamo con Robert Louis Stevenson,con'Ventimila leghe sotto i mari'

'....il mare non appartiene ai despoti.
Alla superficie questi possono ancora esercitare dei diritti iniqui,battersi,divorarsi,trasportarvi tutit gli orrori terrestri.
Ma trenta piedi sotto il suo livello il loro potere cessa,la loro influenza si spegne,la loro potenza sparisce...
Soltanto qui è l'indipendenza.
Qui non riconosco padroni.
Qui sono libero.'


A chiunque passi di qua,in qualsivoglia condizione,
buon inizio Estate