
lunedì 1 marzo 2010
venerdì 26 febbraio 2010
EVVIVA GLI ANTIPATICI

Antipatica spesso a me stessa,se potessi tirerei una ciabatta contro il mio grillo parlante,accidenti.
E con la vecchiaia non si migliora ,ahime'.
Dovendomi schierare,allora, scelgo senza ombra di dubbio gli antipatici.
La ragione è solo una:nello schieramento di cui sopra,c'è una percentuale piu' alta di sinceri.
E la sincerità è uno dei rari valori rimasti in piedi,cioe' facilmente individuabili.
Qualcuno disse:' Ormai uno dei valori condivisi rimasti è la colesterolemia.'
Confesso che anche questo valore mi appartiene.
E anche questo, con gli anni non migliora.
giovedì 25 febbraio 2010
APOCALISSE LAMBRO

Accertato il dolo nella fuoriuscita degli 8000 mq cubi di petroli(?) dalle cisterne della Lombardia petroli,l'indagine si fissa sul mondo dei subappalti ,in ordine al progetto faraonico che avrebbe dovuto sostituire la dismessa Lombardia sic.
A noi cosa rimane,se non incrociare le dita.
Nel nostro Adriatico è sempre arrivato di tutto, ad ogni stagione ci stupiamo perche' non è ancora morto.
Sempre agonizzante,mai finito,da almeno trent'anni.
Il colpo di coda di questo inverno difficile eccolo qua.
Dalla 'civile' Lombardia,patria di 'servizi 'e di servitori .
martedì 23 febbraio 2010
QUESTIONI RIPOSANTI


Se chi scrive un po' piu' che la ricetta dei tortellini o l'elenco della spesa sia un Narciso è tema vecchio come il mondo,e pure irrisolto.
Se chi scrive non scriverebbe se fosse piu' felice è questione altrettanto antica.
Se chi è felice scrive ugualmente è da mettere alla prova dei fatti.
Innamorati:scrivi?
Nasce un bambino:scrivi?
Diciamo che puo' accadere.
Che confusione:perche' si scrive?
Carichiamo la dose:
mentre scrivi,se decidi poniamo un tema con una eco fortemente realistica,che cioè rimanda ad un'urgenza della cronaca,quanto ci deve essere di rigidamente documentato e quanto ci puo' essere di liberamente fantastico, follemente immaginifico?
Ovviamente al fine di un discreto utilizzo della faticaccia.
C'è un rispetto che,moralmente,si deve alla verita' di determinati argomenti?
Oppure all' arte è tutto concesso?
Mi verrebbe di rispondere:'purche' arte sia e non ciarpame'
Gia'
Ma chi lo stabilisce?
Il mercato?
La piccola, utopica 'res-publica' dei lettori colti?
Chi l'ha vista in giro?
Diciamo che le cose si fanno cercando di non far del male ad alcuno.
Per il resto, chi vivra' ,vedra'.
Se ne avra' voglia.
domenica 21 febbraio 2010
PROTEGGIAMO I BAMBINI/2-MEDICINA SCOLASTICA


Leggo a pag.83 di un opuscoletto distribuito ieri in edicola(e.3,80) con il 'Corriere della Sera',un piccolo vademecum orientativo,100 domande sulla Riforma scolastica(l'unico materiale di cui dispongo):
d.'Perche' non c'è piu' la figura del medico scolastico?-
r.'..dal momento che i presidi sanitari sono stati aboliti il compito di sorvegliare lo stato di salutre degli studenti è affidato alle ASL
.... il medico competente, che dovrebbe essere assunto dalle scuole-comparendo nei verbali del consiglio di istituto-non esiste nel 65% degli istituti,dal momento che è una spesa che....'
Torno velocemente al tema del post di ieri:i minori che bevono.
Negli ultimi anni ho visto progetti di educazione alla salute che andavano a parare in incontri con personale delle ASL su:temi di sessualita' alimentazione ,qualcosa sul fumo,sporadici, opzionali,colloquiali.
Mai,a Rimini, capitale europea dello sballo,un'azione sistematica ed aggiornata sul tema di cui sopra.Con controlli e dialoghi reali.
Se i minori ridono di noi fanno bene.
Pero', per favore, qualcuno suggerisca loro di non farlo con la bottiglia in mano.
N.B Ricordi:
un'assistenza sanitaria che noi ormai sessantenni abbiamo avuto ,nella scuola,oculata,perbene,rassicurante.
Chi se l'è mangiata, strada facendo?
sabato 20 febbraio 2010
PROTEGGIAMO I BAMBINI


Proteggiamo i bambini che stasera saranno nelle discoteche di Rimini e simili.
So per certo che ce ne saranno e che sara' servito loro di tutto.
Poi sara' merce da cronaca, il giorno dopo.
A tredici anni si è ancora bambini,questo dovrebbe essere una certezza giuridica.
Ho un elenco di nomi di locali che servono orribili misture alcoliche a bambini fino all'alba,ma non ho scoperto granche'.
E' roba vecchia.
Se ne parlo qui, ora,è perche' ne ho avuto occasione.
Proprio questa mattina,ancora.
venerdì 19 febbraio 2010
IL COMANDO AI CAPORALI

La scuola pubblica italiana sta boccheggiando,le ragioni sono note.
Il colpo d'ascia dato dall'istituzione delle autonomie scolastiche attivate in un contesto assolutamente immaturo vede in questi ultrimi mesi i suoi frutti finali .
Strapoteri ai dirigenti, lavoro'sporco' ai vari caporali scelti dai primi,ridotto a consultazioni formali il potere decisionale dei collegi docenti, smantellamento dello'status quo' di diritto(continuita' didattica,valore della formazione,consolidamento di percorsi formativi essenziali e fondanti,riconoscimento di talenti),esasperazione dell'ordine formale,'di tenuta' rispetto all'ordine morale,basato sull'intelligenza,sulla critica e sulla liberta' di intenti.
Strapoteri ai dirigenti, lavoro'sporco' ai vari caporali scelti dai primi,ridotto a consultazioni formali il potere decisionale dei collegi docenti, smantellamento dello'status quo' di diritto(continuita' didattica,valore della formazione,consolidamento di percorsi formativi essenziali e fondanti,riconoscimento di talenti),esasperazione dell'ordine formale,'di tenuta' rispetto all'ordine morale,basato sull'intelligenza,sulla critica e sulla liberta' di intenti.
Un bel polpettone.
La sopravvivenza qua e la' di antichi rigurgiti di dignità,capannelli di ottime persone che di danno onestamente alla loro professione non copre il quadro complessivo.
Credo che non ci sia ritorno.
Forse, addirittura, ho il sospetto che ad avere nostalgie garantiste sia molto peggio.
Cioe',se la storia va in quella direzione, tanto vale riconoscerne il percorso e guardare avanti.
La mia generazione ha vissuto bene la sua stagione,forse è veramente ora che si metta solo a guardare come va a finire.
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