La Corte dei Conti-chi avrebbe mai pensato di averne necessita', a fine carriera ?-ha emesso sentenza negativa sulla infelice questione di 'QUOTA'96'(V.pasticciaccio-pensioni,simil esodati).
Senonche',ad infarto quasi in atto dei poveri coinvolti,arriva un 'nota-bene' che recita:'Ma non tutto è perduto,questa è solo un'opzione preliminare'.
Mi sono detta:'Quelle 36 euro che do ogni mese a ben due sindacati da domani non se li cuccano piu'.
Ragionamento raffinato,se pur estremo.
Dopodiche' resta che:
domani esco alle tredici e trenta e alle quattordici mi sparo quattro ore abbondanti sulla sicurezza,quella storia degli estintori e giu' di li'.
Mi verrebbe la tentazione di vestirmi da gheisha,cosi',per dare un segnale sicuro.
martedì 9 aprile 2013
domenica 7 aprile 2013
IN/SICURI,ovvero LA SCUOLA CHE 'SBROCCA'
Non voglio sparare sulla Crocerossa. Non sono 'grillina'.
Ma dopo ore di corsi obbligatori sulla sicurezza,sommati a tutto il resto,mi sento un po' insicura.
Povera scuola.
NON compare in nessuna agenda poltica.
E' composta da un esercito di studenti-parlo delle scuole superiori-disorientati e aggrappati agli smart-fone,da insegnanti frustrati,sottopagati,vecchi che vogliono andarsene,quasi-vecchi che non entrano,giovani inidentificabili che stanno li' e non entreranno mai,su un back-ground di genitori che non hanno mai letto un libro,chiedono i voti e si presentano con la chewing.gum.
A quella' la' a Roma è saltato lo sghiribizzo di mandare metaforicamente l'alunna ebrea ad Auschwitz.
E il ventre molle di Roma,si sa,è fascistoide e curiale.
Nozionismo vecchio.
Dirigenze che dirigono perche' 'tengono famiglia'
Tutti nel Belpaese 'tengono famiglia' per definizione.
Bidelli che comandano per come possono.
Attesa spasmodica di sentenze 'liberatorie'(classe cinquantadue in 'ostaggio',a tuttora)
A qualcuno ,ogni tanto,viene un coccolone.
Io speriamo che me la cavo.
Ma dopo ore di corsi obbligatori sulla sicurezza,sommati a tutto il resto,mi sento un po' insicura.
Povera scuola.
NON compare in nessuna agenda poltica.
E' composta da un esercito di studenti-parlo delle scuole superiori-disorientati e aggrappati agli smart-fone,da insegnanti frustrati,sottopagati,vecchi che vogliono andarsene,quasi-vecchi che non entrano,giovani inidentificabili che stanno li' e non entreranno mai,su un back-ground di genitori che non hanno mai letto un libro,chiedono i voti e si presentano con la chewing.gum.
A quella' la' a Roma è saltato lo sghiribizzo di mandare metaforicamente l'alunna ebrea ad Auschwitz.
E il ventre molle di Roma,si sa,è fascistoide e curiale.
Nozionismo vecchio.
Dirigenze che dirigono perche' 'tengono famiglia'
Tutti nel Belpaese 'tengono famiglia' per definizione.
Bidelli che comandano per come possono.
Attesa spasmodica di sentenze 'liberatorie'(classe cinquantadue in 'ostaggio',a tuttora)
A qualcuno ,ogni tanto,viene un coccolone.
Io speriamo che me la cavo.
mercoledì 3 aprile 2013
VENUTI AL MONDO
Siamo venuti al mondo,in un mondo che è come è.
E io ho trovato una bella sorpresa al rientro-triste-dalle vacanze di Pasqua nella scuola sempre piu' surreale.
Piu' o meno come il mondo,quello in cui ora siamo.
Un ragazzo-ha fatto tutto lui-aveva organizzato,con criterio,la visione del film 'Venuto al mondo',dal libro di Margaret Mazzantini.
Un silenzio di piombo,un pathos reale,temi forti.
Un film poco visto,fondamentale,spazzate via le mie ubbie-io,acida-sulla coppia Castellitto-Mazzantini,troppo vincente per essere nelle mie corde.
Complimenti,ce ne fossero di questi 'vincenti'.
E domani,tutti a ri-studiare quella maledetta guerra,troppo presto dimenticata.
E io ho trovato una bella sorpresa al rientro-triste-dalle vacanze di Pasqua nella scuola sempre piu' surreale.
Piu' o meno come il mondo,quello in cui ora siamo.
Un ragazzo-ha fatto tutto lui-aveva organizzato,con criterio,la visione del film 'Venuto al mondo',dal libro di Margaret Mazzantini.
Un silenzio di piombo,un pathos reale,temi forti.
Un film poco visto,fondamentale,spazzate via le mie ubbie-io,acida-sulla coppia Castellitto-Mazzantini,troppo vincente per essere nelle mie corde.
Complimenti,ce ne fossero di questi 'vincenti'.
E domani,tutti a ri-studiare quella maledetta guerra,troppo presto dimenticata.
sabato 30 marzo 2013
venerdì 29 marzo 2013
FIGLIO AMOROSO GIGLIO
Venerdi di Pasqua,2013
'......
figlio bianco e vermiglio,
figlio senza simiglio,
figlio a chi m'appiglio?
Figlio pur m'hai lassato!
Figlio bianco e bionno,
figlio volto jooconno,
figlio per che t'ha il monno,
figlio cosi' sprezato?
.............
(Jacopone da Todi,dal 'Pianto della Vergine')
'......
figlio bianco e vermiglio,
figlio senza simiglio,
figlio a chi m'appiglio?
Figlio pur m'hai lassato!
Figlio bianco e bionno,
figlio volto jooconno,
figlio per che t'ha il monno,
figlio cosi' sprezato?
.............
(Jacopone da Todi,dal 'Pianto della Vergine')
giovedì 28 marzo 2013
MAMMA BOLOGNA per i RAGAZZI
E invece ci sono andata,con la stanchezza dell'ordinario sulle spalle,confusa quanto basta e un senso di irrealta' che mi deriva dalla percezione dello stato di salute di quella cosa che si chiama 'scuola'.
Treni in orario,mamma Bologna funzionante come un orologio svizzero,bus perfetti,ingresso facile.
Gran bella cosa,il mondo era tutto li' tra gli stand di tutto il globo terracqueo.
Ho girato,mangiato uno spuntino e bevuta una spremuta, lasciato qualche messaggio e qualche indirizzo,ho parlato con un espositore arabo,mi sono fatta prestare la penna da un'operatrice norvegese,ho insaccato la produttivita' cinese e i 'depliant' splendidi degli illustratori svedesi.Qualcosa dallaGrecia ,qualcosa dal Canada,poi Genova e gli editori nostrani,e poi tutti gli altri.
Ho anche lasciato un pacchetto omaggio con le mie pubblicazioni ad una responsabile,gentilissima.
Fantozziana?No,tutto molto normale.
L'unica cosa è che aleggiava sul mondolibro per ragazzi 2013 l'assenza del professor Faeti,grande 'patron' e grande padre della lettreratura per ragazzi bolognese ed europea.
Forse uno strappo ricucibile.
Poi ,sinceramente,mi aspettavo piu' laboratori,piu' bambini e maestre,non solo del mercato.
Ma tant'è.
Treni in orario,mamma Bologna funzionante come un orologio svizzero,bus perfetti,ingresso facile.
Gran bella cosa,il mondo era tutto li' tra gli stand di tutto il globo terracqueo.
Ho girato,mangiato uno spuntino e bevuta una spremuta, lasciato qualche messaggio e qualche indirizzo,ho parlato con un espositore arabo,mi sono fatta prestare la penna da un'operatrice norvegese,ho insaccato la produttivita' cinese e i 'depliant' splendidi degli illustratori svedesi.Qualcosa dallaGrecia ,qualcosa dal Canada,poi Genova e gli editori nostrani,e poi tutti gli altri.
Ho anche lasciato un pacchetto omaggio con le mie pubblicazioni ad una responsabile,gentilissima.
Fantozziana?No,tutto molto normale.
L'unica cosa è che aleggiava sul mondolibro per ragazzi 2013 l'assenza del professor Faeti,grande 'patron' e grande padre della lettreratura per ragazzi bolognese ed europea.
Forse uno strappo ricucibile.
Poi ,sinceramente,mi aspettavo piu' laboratori,piu' bambini e maestre,non solo del mercato.
Ma tant'è.
martedì 26 marzo 2013
I MISTERI DI SAN PATRIGNANO
Mi sono gia' espressa su questo blog sull'esperienza di San Patrignano,la piu' grande comunita' 'di recupero'per tossicodipendenti d'Europa,sulle colline riminesi.
Lo rifaccio e dico senza remore quanto mi inquieti che nelle scuole si celebri la 'Sampa/story' in modo acritico,assolutamente falso.
Contrabbandando per 'tutta buona' un'espeienza che invece ha tantissimi lati oscuri.
Il caso Maranzano,e leggevo ultimamente un intervento del figlio,lucidamente denunciante la morte violenta per percosse del padre,in quel 1989.
Poi il 'sistema' nel suo complesso:dove sta la liberta' delle persone?Dove sta il controllo della sanita' pubblica? Chi decide? Chi controlla?
Poi il fiume di soldi che vi ha sempre girato.
Poi le biografie diciamo 'non ordinarie',ne' talvolta limpidissime di chi vi ha circolato.
Poi il marchio indiscutibile della setta.
Poi una cert'aria da me assorbita,l'unica volta che con un gruppo di amici sono andata a mangiare la pizza nel ristorante di Sanpa,un'aria ieratica,sfuggente:
quella pizza mi rimase sullo stomaco,anche se di ottimo sapore.
Lo rifaccio e dico senza remore quanto mi inquieti che nelle scuole si celebri la 'Sampa/story' in modo acritico,assolutamente falso.
Contrabbandando per 'tutta buona' un'espeienza che invece ha tantissimi lati oscuri.
Il caso Maranzano,e leggevo ultimamente un intervento del figlio,lucidamente denunciante la morte violenta per percosse del padre,in quel 1989.
Poi il 'sistema' nel suo complesso:dove sta la liberta' delle persone?Dove sta il controllo della sanita' pubblica? Chi decide? Chi controlla?
Poi il fiume di soldi che vi ha sempre girato.
Poi le biografie diciamo 'non ordinarie',ne' talvolta limpidissime di chi vi ha circolato.
Poi il marchio indiscutibile della setta.
Poi una cert'aria da me assorbita,l'unica volta che con un gruppo di amici sono andata a mangiare la pizza nel ristorante di Sanpa,un'aria ieratica,sfuggente:
quella pizza mi rimase sullo stomaco,anche se di ottimo sapore.
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