lunedì 18 giugno 2012

SCUOLA DI SCRITTURA;'LA GRANDE FESTA' della GRANDE DACIA

Un'amica mi presta 'La grande festa' di Dacia Maraini, con altri due libri.
Rimane li' tutto l'inverno,poi  due giorni fa inizio a leggerlo e non smetto.
Non vendiamoci illusioni,la 'grande festa' è il rito antropologico del passaggio dalla vita alla morte,e qui viene
circuito con una scrittura sapiente,di mestiere,che non nega ma anzi evidenzia il 'pathos' esistenziale.
Lampi lucidissimi e laicissimi alternano cedimenti dolci al mito,come istanza di eternita'.
Un libro da cui si impara.

Grazie,Dacia.

venerdì 15 giugno 2012

SCUOLA DI SCRITTURA/SCUOLA HOLDEN,ovvero la NORMALITA'

Due giorni di 'Storytelling' alla Scuola Holden di Torino sono stati,al di la' tutto,un tuffo nella normalità dello scrivere.
Competenza,serieta' ed ironia a bizzeffe dei partecipanti.
Un' indiscussa salubrità dello scrittore,Eshkol Nevo.

A buon rendere.

domenica 10 giugno 2012

RINGRAZIO

Ringrazio la SCUOLA HOLDEN- promotrice con la CASA EDITRICE NERI POZZA,in occasione del centenario della stessa,con il patrocinio della Regione Piemonte di un seminario sulla narrazione,che si terra' a Torino il 13 e il 14 giugno,insieme allo scrittore israeliano ESHKOL NEVO- di avermi selezionata tra i possibili 25 partecipanti.
Non so nulla,non mi aspetto nulla e ho anzi qualche pregiudizio.
Pero'-a costo di qualche sacrificio-saro' presente.
Poi si vedra'.

sabato 9 giugno 2012

ARRIVEDERCI RAGAZZI

La scuola è finita.
Noi della classe cinquantadue abbiamo in maggioranza fatto ricorso (si vocifera accettato dal Giudice costituzionale) nel merito della regola  del nostro -mancato-pensionamento.
Si vedra',per ora niente di sicuro sul fronte occidentale,nessuna previsione per l'anno prossimo.
 Per ora,arrivederci ragazzi.

GRAZIE perche' avete avuto fiducia in me.

lunedì 4 giugno 2012

HO LAVORATO A MIRANDOLA/3


Aderisco con un grande senso del limite ad un raccolta di materiale d'urgenza ,su indicazione della protezione civile nazionale,una delle responsabili è una ragazza di un piccolo paese della cintura di Rimin, POGGIO BERNI.
Con naturalezza,   grande capacità organizzativa e una innata generosita,' ha comunicato le modalità dell'iniziativa,il tutto mentre continuava a lavorare.

Che tutto questo sia di buon augurio a lei e a tutti i giovani che non han posto tempo in mezzo per organizzarsi
in questa occasione.

mercoledì 30 maggio 2012

HO LAVORATO A MIRANDOLA/2

Da questo blog potrebbe passare qualche ex-collega di Mirandola,Carpi,Castelfranco Emilia.
In particolare dell'Istituto comprensivo 'Luosi' di Mirandola,ora chiuso.
Forse anche il professor Giulio Ascari,che nel millenovecentoottanta aveva la mia eta' di ora.
Teneva un piccolo gruppo teatrale amatoriale e mi diceva che noi romagnoli siamo  un po' clown,non amava  Fellini. Gli rispondevo che lui era identico  ad un mio parente,gia' preside di un liceo di Rimini,anche nell'eloquenza.
E i familiari della signora Beri,che io sostituivo.
Lei,mirandolese di origini atesine,sosteneva che la scrittura delle donne riprende il gia' scritto.
Obiettavo anche a lei  e scrivevo un lungo testo,'Ricami attorno alla piazza'
La piazza Pico, di Mirandola di Modena.


Numero telefonico emergenze MIRANDOLA:
0535/ 24014

HO LAVORATO A MIRANDOLA

Ho lavorato a Mirandola di Modena ,Carpi,Castelfranco Emilia  tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta.
A Mirandola eravamo un gruppo di  pendolari da Bologna e ogni mattina,sul locale delle cinque e cinquata per il  Brennero,ci rintanavamo in uno scompartimento che era quasi  una piccola postazione verso il futuro.
Poi tra le nebbie della bassa,la stazioncina di Cevedale,il pullman per la splendida piazza,la piazza Pico,il piccolo teatro aveva  le luci accese dalla sera prima.

Questo ed altro.
Immagini e cuore di un popolo solerte ed operoso.