sabato 14 aprile 2012

COSA CERCHIAMO/2

In quarantotto ore
 ho saputo:
che i medici specializzandi sono in agitazione perche'pesantemente colpiti da tagli e tagli(V.siti specifici);
ho verificato:
che almeno sette liceali del quint'anno su dieci girovagano senza idee sul prossimo anno
ho incontrato:
almeno cinque diplomati geometri che fanno:scienze infermieristiche,logopedia,et similia
ho salutato:
quattro conoscenti, genitori di ragazzi felicemente(si spera) 'sistemati'in
-Danimarca,Francia,Inghilterra,Germania.

La battuta migliore:
:il nostro problema non sono i cervelli pieni che fuggono,ma quelli vuoti che rimangono

venerdì 13 aprile 2012

COSA CERCHIAMO

Continua il taglio  dei fondi alla formazione.
Cosa cerchiamo di salvare,se non salviamo il futuro dei giovani ricercatori,in formazione, veicolo di promesse,cuore di un futuro possibile.
Questa non è retorica.
E' quello che vediamo, e non ci piace faticare per ingrassare quattro bidoni vuoti.
Vogliamo vederci chiaro sul futuro dei giovani.
A costo di ricominciare a parlare di intelligenze bistrattate.
 Di progetti in fuga.
Di  eccellenze non riconosciute.
Di mediocri che la fanno franca.

giovedì 12 aprile 2012

SCUOLA DI SCRITTURA/L'ARTE DI ANDARE A PASSEGGIO

Accattivante il titolo.
Chi familiarizzi in qualche modo con le due 'arti'(passeggio e scrittura')  le sa inscindibili.
Non si da parola che non nasca da un movimento, e il passeggiare concilia il flusso delle parole.
Poi c'è questo gioiello.
Franz Hesse*l,'L'arte di andare a passeggio', Ellliot Editore:una cascata di piccoli cammei perfetti,racconti brevi,oppure elzeviri, personaggi e personaggi modesti,eroi in penombra,proiezioni della irriducibile inclinazione al riserbo dell'autore stesso.
Un grande scrittore appartato, che in questa 'etnografia delle strade',segnata dall'arte della 'flanerie', rivela un mondo denso,abitato da eroi reali.


*Fu al centro della vita culturale berlinese e parigina tra gli anni venti e quaranta del secolo scorso.
Amico di Walter Benjamin,sacrificato dal nazismo perche' ebreo e dimenticato nel dopoguerra.

martedì 10 aprile 2012

DI DONNE COSI'/ADDIO A MIRIAM MAFAI

Di donne cosi' s'è perso lo stampo.
Come hanno detto in tanti,filo d'acciaio che tesse allegria.
La ricordo donna  che ha  abitato nei suoi ideali,con quell'aria da zia della porta accanto e un fondo di bonomia,precedente all'intransigenza.
Di quelle cui riservi d'un fiato le tue incertezze, e sai che con lei si potrebbe riderne,insieme.
Addio,Miriam,nata nel 1926,l'anno di nascita di mia madre Lidia.

mercoledì 4 aprile 2012

PASQUA 2012




              AUGURO  UNA PASQUA  SERENA


            

lunedì 2 aprile 2012

C'ERA UNA VOLTA GALILEO/2

Bombardati e compressi,tra le immeditezze e le facilonerie del web e il dover essere nozionistico,poveretti,neppure se lo immaginano che si possa essere consequenziali alla dimostrazione della semplice verità empirica.
Il gran Libro dell'Universo è li' per contraddire verita' stantie e contraffatte dalla catena di trasmissione arrugginita.
Ci vuole aria fresca tra i banchi di scuola.
E non c'è acquisizione scientifica che  non consideri come fondamentale l'errore.

Con un N.B:
 ora l'autorità non è  piu' ne' Aristotele ne' la Bibbia,ma il Mercato editoriale.
E questo fa un bel po' di differenza.

domenica 1 aprile 2012

C'ERA UNA VOLTA GALILEO

C'era stato un tempo Galileo Galilei.
Ovvero l' avviamento della Scienza moderna.
Potremmo disquisire sulla separazione fra Scienza e Tecnologia,ma sappiamo che senza la paccottiglia strumentale la contemplazione del gran Libro dell'universo  non sarebbe stata possibile.
Qualcuno lo racconti ancora ai ragazzi,per favore.
Che qualcuno li faccia  innamorare  della volta stellata,li spedisca alla ricerca del suono della cicala,li faccia sbagliare nella ricerca,senza paura.
Non vergognamoci di Galileo.