Girasole,ahi Girasole!
Una storia d'amore,con tanto di schema-tipo(equilibrio-rottura dell'equilibrio-bel finale),con aggiunta di elemento di 'disturbo'('chi' racconta a 'chi'? e soprattutto 'chi' ci crede?)con in piu' un'ipotesi di 'coro' esterno:
e poi? e poi chi piu' ne ha piu' ne metta.
Il guaio è che in giro,ormai,non c'è piu' chi ne ha.
Di cosa?
di liberta',di fantasia,di coraggio.
Hanno detto il coraggio dei poveri,hanno detto il coraggio dei bambini,hanno detto il coraggio della fuga:sono d'accordo,in 'Girasole e altre storie' c'è proprio tutto questo,in questa raccolta di nove storie fantastiche.
Con in piu' il mare,il ricordo di una dolcissima nonna fuggita per sempre,e il futuro:sgangherato,aspro,indomabile.
Provate,signori,provate a leggere per credere.
Dove era andato a parare'Girasole e altre storie'?:
Qua e la'.
Anche nell'aula magna di una scuola elementare,maggio 2010,con un giovane ingegnere aereospaziale che lo presentava e
tre bravissimi musicisti che lo accompagnavano.
Scusate se è poco.
lunedì 27 febbraio 2012
domenica 26 febbraio 2012
CHI LI HA VISTI? /4
'PANE A COLAZIONE',romanzo,
Giraldi Editore,Bologna,2007
'Pane' è vocabolo polisemico,evoca il nutrimento di base,è simbolo di relazioni umane imprenscindibili e necessarie.
Che i miei quattro o cinque lettori(molti di piu',mi comunico' la redazione editoriale nell'ultimo resoconto annuale,forse i quattro-cinquecento,pochissimi per uno straccio di rientro economico) ci abbiano provato a capire il perche' di questo titolo non sono sicura.
Chi l'ha letto in un modo,chi in un altro,questo è il bello di questo gioco.
Ricordo presentazioni in sedi prestigiose -l''Ariostea' di Ferrara,l'allora sede di Giraldi,in Via San Felice,nel cuore della vecchia Bologna,la 'San Giovanni' di Pesaro con al massimo due o tre vecchiette consenzienti.
Poi uno strano pomeriggio di pioggia,una sala pienissima nella Biblioteca comunale di Gatteo a mare,forse dopo un tam-tam di specialissimi simpatizzanti di un'Associazione ambientalista.
In 'Pane a colazione ' ci ho messo un pezzo di anima.
Provare a leggere per credere.
Giraldi Editore,Bologna,2007
'Pane' è vocabolo polisemico,evoca il nutrimento di base,è simbolo di relazioni umane imprenscindibili e necessarie.
Che i miei quattro o cinque lettori(molti di piu',mi comunico' la redazione editoriale nell'ultimo resoconto annuale,forse i quattro-cinquecento,pochissimi per uno straccio di rientro economico) ci abbiano provato a capire il perche' di questo titolo non sono sicura.
Chi l'ha letto in un modo,chi in un altro,questo è il bello di questo gioco.
Ricordo presentazioni in sedi prestigiose -l''Ariostea' di Ferrara,l'allora sede di Giraldi,in Via San Felice,nel cuore della vecchia Bologna,la 'San Giovanni' di Pesaro con al massimo due o tre vecchiette consenzienti.
Poi uno strano pomeriggio di pioggia,una sala pienissima nella Biblioteca comunale di Gatteo a mare,forse dopo un tam-tam di specialissimi simpatizzanti di un'Associazione ambientalista.
In 'Pane a colazione ' ci ho messo un pezzo di anima.
Provare a leggere per credere.
sabato 25 febbraio 2012
CHI LI HA VISTI/3
'PUPAZZI,NONNI,RE E ANCHE UN TRE'
illustrazioni di Antonietta Bellini,
Societa' Editrice Il Ponte Vecchio,Cesena,2004
Tre raccolte,un tentativo che sa di artigianato,la tipografia non è stata perfetta,lasciando alcune imperfezioni.
L'imperfezione alle volte odora di artigianato piuttosto che di industria.
Qui ci sono tre gruppi di storie,si possono immaginare narrate nel trascorrere delle generazioni,per i piccolissimi('La storia del pesce rosso scomparso','Il giovane mago innamorato'...),per tutti,per qualche 'diversamente abile'('La lettera E','Alessandro e il suo amico tre',...).
Un amico irlandese mi tradusse,per spedirla ad un'autrice di fiabe irlandese,Rosie Doyle,''Il vestito di Ali' Baba' e la trasformo' in un canto visionario alla Yeats; tradusse poi 'Re della strada ,re della foresta' e la fece diventare epopea antagonista di ricchi epoveri,alla Robin Hood.
Povera me.
Ricordo una presentazione a Rimini e una a Bologna:inverno,tanti ragazzi,belle emozioni che correvano tra i sorrisi a bocca piena,dopo.
illustrazioni di Antonietta Bellini,
Societa' Editrice Il Ponte Vecchio,Cesena,2004
Tre raccolte,un tentativo che sa di artigianato,la tipografia non è stata perfetta,lasciando alcune imperfezioni.
L'imperfezione alle volte odora di artigianato piuttosto che di industria.
Qui ci sono tre gruppi di storie,si possono immaginare narrate nel trascorrere delle generazioni,per i piccolissimi('La storia del pesce rosso scomparso','Il giovane mago innamorato'...),per tutti,per qualche 'diversamente abile'('La lettera E','Alessandro e il suo amico tre',...).
Un amico irlandese mi tradusse,per spedirla ad un'autrice di fiabe irlandese,Rosie Doyle,''Il vestito di Ali' Baba' e la trasformo' in un canto visionario alla Yeats; tradusse poi 'Re della strada ,re della foresta' e la fece diventare epopea antagonista di ricchi epoveri,alla Robin Hood.
Povera me.
Ricordo una presentazione a Rimini e una a Bologna:inverno,tanti ragazzi,belle emozioni che correvano tra i sorrisi a bocca piena,dopo.
venerdì 24 febbraio 2012
CHI LI HA VISTI?/ 2
Societa' Editrice Il Ponte Vecchio,Cesena,2002
Il mio primo libro.
Otto racconti,prende il titolo dal primo,'La balena'(storia vera rivisitata,richiamo alla Storia di tutti).
Era necessario iniziare,cominciando a tradurre la marea dei fogli dattiloscritti in pagine stampate.
I piu' cattivelli dei miei familiari-critici spietati-dicono che è il mio lavoro piu' fruibile.
In effetti,ripreso in mano,ha una sua levita' di cui non mi rammarico.
Tra i racconti,'Il cortile del susino' piacque ad un esperto docente di lettere classiche,che lo vide come prova difficile( il racconto del passaggio dall'ultima infanzia all'adolescenza di un gruppo di bambini,negli anni delle prime contestazioni studentesche).
'La bomba' è un 'divertissement' che ha come protagonisti un piccolo manipolo di anziani irriducibili posti davanti all'esperienza di un ordigno bellico che deve essere fatto brillare.
Lo presentai nel giugno 2002,a due mesi dalla morte di mio padre Guido,in una piazzetta di Rimini,fronte Tempio Malatestiano,gremita di amici e di allegria.
mercoledì 22 febbraio 2012
CHI LI HA VISTI?
Ricordo-prima di dichiararli dispersi-
i miei libri:
-'La balena e altri racconti',Societa' Editrice Il Ponte Vecchio,Cesena 2002
-'Pupazzi,nonni,re e anche un tre',Societa' Editrice Il Ponte Vecchio, Cesena,2004
-'Pane a colazione',romanzo,Giraldi Editore,Bologna,2007
-'Girasole e altre storie',Societa' Editrice Il Ponte Vecchio,Cesena,2010
A breve il quinto.
Sorpresa.
i miei libri:
-'La balena e altri racconti',Societa' Editrice Il Ponte Vecchio,Cesena 2002
-'Pupazzi,nonni,re e anche un tre',Societa' Editrice Il Ponte Vecchio, Cesena,2004
-'Pane a colazione',romanzo,Giraldi Editore,Bologna,2007
-'Girasole e altre storie',Societa' Editrice Il Ponte Vecchio,Cesena,2010
A breve il quinto.
Sorpresa.
martedì 21 febbraio 2012
FILASTROCCA DI CARNEVALE
E mangiando a crepapelle/la montagna di frittelle/gli è cresciuto un gran pancione/che somiglia ad un pallone./
Beve beve e all'improvviso/gli diventa rosso il viso/poi gli scoppia anche la pancia/mentre ancora mangia e mangia.../Cosi' muore il Carnevale/ e gli fanno il funerale/dalla polvere era nato/ed in polvere è tornato/
(Gianni Rodari,'Filastrocca di Carnevale')
giovedì 16 febbraio 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)








