domenica 17 luglio 2011

DUBBI


Qualcosina che non va ce la devono avere tutti quei tamarri che sgasano a pelo del mare-gia' non ne ha abbastanza di problemi,ahinoi-con motoscafi e moto d'acqua,senza rispettare le segnalazioni delle boe,attentando alla vita di chi ignaro nuota.
Magari mammà non li ha amati abbastanza da piccoli.
Oppure papa' faceva il serial-killer nelle notti dispari e il buon padre di famiglia in quelle pari.
Dicono che certe turbe nascono cosi'.
Vattelapesca.
Ma almeno:tutti questi qua ,con il cabinato miliardario, saranno sfiorati dalla 'scure' della famosa 'manovra'?
Dubbi legittimi.

mercoledì 13 luglio 2011

PAROLE DI GUIDO


'BUNAZA BIENCA

E' dorma e mer
seta e sol a piamb de mizde',
ch'è stralus,e'stràleca,l'imberbaja.
Ogni tent e' mer
l'elza cume una spala
per di me sol:'lasme ste',
t'an ved?A ripos,a so strac,
t'saves che lota per campè,
una volta e basteva un po' d'mareta,
e chi du baratul e che po' d'gulmaz
l'era un mumeint butei sla riva....
Mo ades...
Am sint muri' de' per de',
a sint ch'a perd sempre pio'
i mi culor,che mi sapor ad sel,
che prufoum ad mareina.
Elghi ch'al va sla cureinta
cume straz,
pess che pepa fior d'aqua,
e's cioma bienca ch'la corr se scirocc.
Ma chièch'èvo'tott quest? L'om?
Mo cus chl'a fàt,
l'a pers la testa?
O sol...o sol...
Diglie te se t'po'
diglie ch'u n è giost to'tt quest,
diglie per piaser,
forse a semm ancora in teimp
Forse....'

Giudo Lucchini,poeta dialettale riminese

'Bonaccia bianca
Dorme il mare/ sotto il sole a piombo del mezzodi',/che riluce di faville,abbaglia/Ogni tanto il mare/alza come una spalla/per dire al sole:'lasciami stare,/non vedi? Riposo,sono stanco/sapessi che lotta per campare,/una volta bastava un po' di mareggiata/e quei due barattoli e quel po' di rifiuti/era un momento buttarli sulla riva.../Ma adesso..../Mi sento morire giorno per giorno,/sento che perdo sempre piu'/ i miei colori,quel mio sapore di sale/quel profumo di marina./Alghe che vanno con la corrente/come stracci/pesce che boccheggia fuor d'acqua,/e schiuma bianca che corre con lo scirocco./Ma chi vuole tutto questo?L'uomo?/Ma cosa ha fatto,/ha perso la testa?/O sole....sole.../diglielo tu se puoi,/diglielo che non è giusto tutto questo,/diglielo per piacere,/forse siamo ancora in tempo..../Forse...'

martedì 12 luglio 2011

ESPERTI



Sul tema della rete fognaria della capitale europea del turismo, Rimini, si sono accese fantasie,animati interventi,chi piu' ne ha piu' ne metta.
Esperti di filologia pascoliana,medici,uomini di partito,tuttologi della battigia, dicono la loro.
Bizzarrie e 'nonsense',la mia nota acutezza in materia di rete fognaria non fatica nell'individuazione.
Chiacchiere da bar,aggiornamenti da 'Chi',l'ultimo scatto del Corona nostrano sono assai piu' attendibili.
Qua va cosi'.
Mentre l'ultima sfornata di giovani tecnici,neo-diplomati in percorsi diversi, si chiede
stordita cosa sia uno scarico fognario.
Sono stati interrogati per mesi sui tracciati agricoli.
Forse anche sulle cambiali.
Quelli che il bagnino segna tra le cabine e gli ombrelloni.
Quelle che nell'eta' giolittiana facevano fede,tra uno smercio d'armi e un progetto di conquista.
Progettualità e intelligenze sono passate al vaglio di una consuetudine antica.
L'omertosa,benevola,maldicenza del 'pataca'.

lunedì 11 luglio 2011

DEL DOTTOR OSS

I tranquilli quiquendoniani,abitanti della citta' di Quinquedone,flemmatici e
scansaproblemi,vanno via via imbizzarrendosi,cadono nelle tresche ingenerose e meschine delle proprie umoralita' fino ad impelagarsi in una assurda guerra.
La ragione del cambiamento pare un mistero.
La colpa è del curioso dottor Oss,che per sue ragioni sperimentali e 'scientifiche' ha progressivamente immesso nelle tubature del gas del paese quantita' inusitate di ossigeno,capaci di alterare l'equilibrio nervoso e intellettuale dei poveri,ignari quinquedoniani.*

Se siamo qua a rischio di doverci rintanare in casa-non girare in bicicletta,turarsi il naso,non bagnarsi in mare,evitare ad arte la gragnuola delle....(censura),eccetera..-forse dovremo smascherare il nostro dottor Oss.

Jules Verne, 'Il dottor Oss'

giovedì 7 luglio 2011

PAROLE DI VINCENZO


Vincenzo,un caro amico poeta, mi chiede di pubblicare alcune parole che dedica ad un'amica scomparsa.


'A Marina
....se lenta vi penetrasse una strada ti porterei viole e rose'

Vincenzo Giorgetti,poeta riminese

domenica 3 luglio 2011

COLIBATTERI FECALI IN ROSA



Tutti a guardare il mondo in rosa,mentre il mio mare langue,sta per morire,grida aiuto.
Miasmi pestilenziali si sono levati in tutta Marina Centro per giorni e giorni,i piu' dicevano che gli ingranaggi arrugginiti del depuratore avevano fatto il botto.
Era comparso un divieto di balneazione temporaneo,prontamente rimosso,insabbiato,non so bene.
Non ho altre fonti che il mio olfatto e un'intuizione antica che per ora mi impedisce di fare il bagno.Poi voci,piu' o meno attendibili.
La capitale europea del turismo sceglie il carnevale di mezza estate,avvenimento di terra,di questa piccola Las Vegas cresciuta tra la Via Emilia e la Terra dei pirati nostrani.
No,grazie,vorrei vedere ancora le varie sfumature del blu marino,per favore.
Il rosa shocking mi fa allergia.

sabato 2 luglio 2011

MA DOVE VANNO I MARINAI

Ma dove andranno,chiusi i sigilli dell'esame di maturita'.
A tentoni, a naso, si orientano da soli.
Ma ci vuole coraggio, e fortuna,in condizioni come queste.
Ricordiamo che:
J.Conrad ha fatto tanto il mozzo sulle navi
E.Montale era bocciato come ragioniere
M.G.Deledda aveva la licenza elementare
eccetera.
Con un diploma si puo' girare il mondo,laurearsi due volte,decidere di fare di mestiere il netturbino.
Per mangiare in qualche modo si mangia.
All'inizio dell'opera,il motto è :'Guai mollare'

A tutti,auguri di cuore,chè ora ne avete davvero bisogno