lunedì 15 marzo 2010

CHE FORTUNA


Che fortuna.
Che fortuna essere capitata in una storia familiare cosi' priva di inganni.
Quella di origine, quella ancora piu' antica,quella mia attuale.
Che fortuna, che scampato pericolo.
Che conforto essere qua, tra queste quattro pareti,e poter guardare in ogni direzione senza abbassare gli occhi.
Senza chiese, senza padroni,con tante idee e il mondo in tavola, ad ogni pranzo e cena.
Con i litigi al punto giusto e i caratteri difficili.
Con le nostalgie prepotenti e le caparbieta'.
Con le passioni e le noie.
Con i giorni che sono andati carichi di errori e di coraggiose approssimazioni.
Tutti pronti a ricominciare ad ogni nuovo mattino.
Attaccati e liberi,antipatici e ombrosi.
Senza paraventi e anche con molte risate.
Dove puo' entrare chiunque ma tutti ci lasciano con discrezione in pace.
Anche l'ultimo vicino di casa, ,anche l'ultimo disgraziato che passa, lo fa sempre con rispetto.
Magari con un pizzico di fantasia
Che fortuna, grazie al cielo.
Che fortuna davvero.


venerdì 12 marzo 2010

PASTICCIACCI/2- BALLE A GO-GO


Il pandemonio che ci scaricano addosso assomiglia a quel grumo di polvere di quello spot .
Dove la casalinga lo guarda e dice:-Ancora qui?-
Si', sono ancora qui a tormentarci con le loro panzane e ormai abbiamo le spalle grosse.
E giu' rivelazioni, e 'dossier' rivelatori e 'casi'.
Ci comunicano il caos ,ma non è detto che non abbiamo il vaccino.
Siamo, come si suol dire, adulti e vaccinati.


Ieri mi accorgo di non riuscire a fare la connessione internet.
Chiamo il 187.
La prima volta la voce all'altro capo mi assicura che stanno facendo test di linea.
La seconda volta che hanno trovato il guasto.
La terza che stanno provvedendo, ma che è un guasto grosso.
Ho tempo di attesa fino a lunedi(giorni quattro).
Stamattina mi chiama alle ore 7,30 un tecnico Telecom che con accento locale mi dice che sarebbe venuto a dare un' occhiata a casa mia.
Gli dico:-ma... e la linea?... E il guasto?.... Mi hanno detto tutto ieri che...
-Ma non dia retta-aggiunge lui, sicuro, pragmatico-cosa vuole che sappiano 'quelli'? -
Viene, resetta il modem e tutto quadra.

Problema:perche' i tipi del call-center hanno sparato balle tutto il giorno?
Che nesso c'è tra loro e l'operatore reale?
Son quei quesiti che somigliano alle discussioni sulle potenze angeliche,o sui blocchi del traffico, o sui voti di condotta .

mercoledì 10 marzo 2010

PASTICCIACCI


Pasticciacci brutti,'gliuommeri' che di gaddiano hanno ben poco,poco signorili, poco sperimentali.
Solo dei gran pateracchi.
Noi siam poveri cristi,ma ci hanno insegnato ad essere signori.
Qua invece ci provano tutti a raffazzonarci un guadagnuccio,costi quel che costi.
Poveretti,ci lasciano le penne,prima o poi,dietro a quel gran correre nella rincorsa del proprio tornaconto, come tacchini spennati per le feste.
Spennati, ma continuano ad urlare le proprie difese.
- Io....io....-
Dove troveranno tutta quell'energia per raccontarsela cosi'.
Non mi piacciono.
La vita è un affar serio.
Mi piace chi la disegna con poche linee trasparenti.

martedì 9 marzo 2010

IL DIRITTO ALLA VERITA'







Vogliamo capirci qualcosa,di tutta questa storia del nucleare.
Ho fatto un vecchio Liceo scientifico quaranta anni fa,qualcosa di fisica posso ancora capire.
Come me tanti altri.
Vogliamo capire cosa significa 'centrali di quarta generazione',per intenderci, quelle che Obama sta tirando fuori come ultima chance negli States.
Vogliamo capire perche' addirittura una messaggeria diplomatica di tecnici turchi girovaga per la Germania-terra di progettualita' attiva di energie alternative-e di italiani neppure l'ombra.
E perche' a Taranto et similia cresce in misura direttamente proporzionale all'utilizzo di tecnologie energetiche inquinanti la gamma dei linfomi.
Li' e altrove, ovunque.
Vogliamo avere la possibilità e gli strumenti popolari per essere informati della verita'.
Punto.

lunedì 8 marzo 2010

E' COSI' DIFFICILE


Ottomarzo duemiladieci.
E' cosi' difficile essere donne,nei luoghi di lavoro soprattutto.
Dove domina la prepotenza e l'approssimazione di genere.
Dove se va bene si possono trovare alleanze d'occasione,superficiali,con compagni maschi con i quali è buona norma non addentrarsi nel merito delle questioni.
Un femminismo blaterato e distruttivo ha lasciato nella scia della Storia distonie,figure femminili che sanno e fanno peggio degli uomini,piccole conventicole protettive e poco coraggiose.
Essere donne nel mondo,scoperte e indifese, è avventura rischiosa,si gioca nei particolari,nella libertà,nella nostalgia di un riconoscimento impossibile .
Piccole solidarieta' di refrigerio non coprono il quadro d'insieme.

Un ottomarzo di lacrime, ecco cosa è questo.

domenica 7 marzo 2010

REGALATEMI UN TUFFO IN UNA BEAUTY-FARM




Sul mattutino 'Radio24'ascolto la citazione di un editoriale sul tema 'donne-8-marzo-mercato'.
La sostanza era il femminismo ,mercificato da mille opzioni commerciali,dove è andata a finire l'identificazione di genere.
Per esempio, per la festa dell'8 Marzo, si sciupano pacchetti-offerta per varie'beauty-farm'.
L'ottomarzo è di destra,ergo.

Mi sono bloccata la tazzina di caffe' a mezz'aria.
Ma dove saranno tutti questi pacchetti?
Non ne ho visti in giro.
Magari ne avessi visto uno.
Che meraviglia,l'immersione in una situazione termale,magari dietro casa.
Acque calde in cui immergersi e relax,effluvi odorosi e vista mare.
Ahhhh!!!!

Ma dove sta scritto che il benessere termale è di destra?
Con un corpo rilassato,che prova ben-essere,non ci si schiera meglio?

Dunque,ditemi subito dove fanno un bel 'tre-per-due-'nella prima 'beauty-farm dietro -l'angolo,pero'che,purtroppo,non ho ancora del gran tempo per il giusto ozio.

sabato 6 marzo 2010

UNA SPOSA IN ROSSO




Mi sono comparsi come visione, erano in quattro,una sposa in rosso, lo sposo, il fratello dello sposo,l'amico fotografo.
Si divertivano molto, contro il mare freddissimo al tramonto di questo sei di marzo.
L'aria limpidissima e una maglietta grigia appoggiata sulle spalle della sposa.
Tutto intorno il baluginare delle prime luci e lo sventagliare di alcune vele azzardate.
Sono ragazzi che conosco di vista,ci salutiamo appena.
Hanno avuto del loro e non sto qui a dirlo,ma non ci siamo mai parlati,li immagino solo da una certa distanza.
Splendido l'abito rosso, rigonfio,un cioccolatino di allegria lanciato contro un giorno qualunque.
Scoperto per caso,perche' passavo di li'.

Come usa dire,se puo' contare qualcosa, i miei migliori auguri.