martedì 23 febbraio 2010

QUESTIONI RIPOSANTI




Se chi scrive un po' piu' che la ricetta dei tortellini o l'elenco della spesa sia un Narciso è tema vecchio come il mondo,e pure irrisolto.
Se chi scrive non scriverebbe se fosse piu' felice è questione altrettanto antica.
Se chi è felice scrive ugualmente è da mettere alla prova dei fatti.
Innamorati:scrivi?
Nasce un bambino:scrivi?
Diciamo che puo' accadere.

Che confusione:perche' si scrive?
Carichiamo la dose:
mentre scrivi,se decidi poniamo un tema con una eco fortemente realistica,che cioè rimanda ad un'urgenza della cronaca,quanto ci deve essere di rigidamente documentato e quanto ci puo' essere di liberamente fantastico, follemente immaginifico?
Ovviamente al fine di un discreto utilizzo della faticaccia.
C'è un rispetto che,moralmente,si deve alla verita' di determinati argomenti?
Oppure all' arte è tutto concesso?
Mi verrebbe di rispondere:'purche' arte sia e non ciarpame'
Gia'
Ma chi lo stabilisce?
Il mercato?
La piccola, utopica 'res-publica' dei lettori colti?
Chi l'ha vista in giro?
Diciamo che le cose si fanno cercando di non far del male ad alcuno.
Per il resto, chi vivra' ,vedra'.
Se ne avra' voglia.


domenica 21 febbraio 2010

PROTEGGIAMO I BAMBINI/2-MEDICINA SCOLASTICA




Leggo a pag.83 di un opuscoletto distribuito ieri in edicola(e.3,80) con il 'Corriere della Sera',un piccolo vademecum orientativo,100 domande sulla Riforma scolastica(l'unico materiale di cui dispongo):
d.'Perche' non c'è piu' la figura del medico scolastico?-
r.'..dal momento che i presidi sanitari sono stati aboliti il compito di sorvegliare lo stato di salutre degli studenti è affidato alle ASL
.... il medico competente, che dovrebbe essere assunto dalle scuole-comparendo nei verbali del consiglio di istituto-non esiste nel 65% degli istituti,dal momento che è una spesa che....'
Torno velocemente al tema del post di ieri:i minori che bevono.
Negli ultimi anni ho visto progetti di educazione alla salute che andavano a parare in incontri con personale delle ASL su:temi di sessualita' alimentazione ,qualcosa sul fumo,sporadici, opzionali,colloquiali.
Mai,a Rimini, capitale europea dello sballo,un'azione sistematica ed aggiornata sul tema di cui sopra.Con controlli e dialoghi reali.
Se i minori ridono di noi fanno bene.
Pero', per favore, qualcuno suggerisca loro di non farlo con la bottiglia in mano.


N.B Ricordi:
un'assistenza sanitaria che noi ormai sessantenni abbiamo avuto ,nella scuola,oculata,perbene,rassicurante.
Chi se l'è mangiata, strada facendo?

sabato 20 febbraio 2010

PROTEGGIAMO I BAMBINI




Proteggiamo i bambini che stasera saranno nelle discoteche di Rimini e simili.
So per certo che ce ne saranno e che sara' servito loro di tutto.
Poi sara' merce da cronaca, il giorno dopo.
A tredici anni si è ancora bambini,questo dovrebbe essere una certezza giuridica.
Ho un elenco di nomi di locali che servono orribili misture alcoliche a bambini fino all'alba,ma non ho scoperto granche'.
E' roba vecchia.
Se ne parlo qui, ora,è perche' ne ho avuto occasione.
Proprio questa mattina,ancora.


venerdì 19 febbraio 2010

IL COMANDO AI CAPORALI


La scuola pubblica italiana sta boccheggiando,le ragioni sono note.

Il colpo d'ascia dato dall'istituzione delle autonomie scolastiche attivate in un contesto assolutamente immaturo vede in questi ultrimi mesi i suoi frutti finali .
Strapoteri ai dirigenti, lavoro'sporco' ai vari caporali scelti dai primi,ridotto a consultazioni formali il potere decisionale dei collegi docenti, smantellamento dello'status quo' di diritto(continuita' didattica,valore della formazione,consolidamento di percorsi formativi essenziali e fondanti,riconoscimento di talenti),esasperazione dell'ordine formale,'di tenuta' rispetto all'ordine morale,basato sull'intelligenza,sulla critica e sulla liberta' di intenti.
Un bel polpettone.
La sopravvivenza qua e la' di antichi rigurgiti di dignità,capannelli di ottime persone che di danno onestamente alla loro professione non copre il quadro complessivo.
Credo che non ci sia ritorno.
Forse, addirittura, ho il sospetto che ad avere nostalgie garantiste sia molto peggio.
Cioe',se la storia va in quella direzione, tanto vale riconoscerne il percorso e guardare avanti.
La mia generazione ha vissuto bene la sua stagione,forse è veramente ora che si metta solo a guardare come va a finire.

mercoledì 17 febbraio 2010

ALLEGRO NUCLEARE ANDANTE






Quando al mattino ci si alza verso le sei per essere in ordine con gli impegni del giorno e fuori c'è un grigio compatto se va bene, variegato di acqua a scrosci o di gocce ghiacciate se va male, si vorrebbero notizie morbide,dalla radio accesa.
Invece,mentre il caffe' ribolle e inonda di odore la casa ,la voce suadente del/della cronista ci informa di tragedie,scandali, mali del mondo .
Poi,tra le righe,tra avvisi di garanzia e altri prodotti nostrani , infila una notiziola esotica tanto per gradire:che il presidente Obama ha dato il via al ripotenziamento del piano/nucleare per gli States.
E torna a noi,ma qua scelte del genere non fanno piu' notizia, c'è altro che preme, non ultimo la partecipazione si'/no di Morgan a Sanremo.
Il nucleare avanza? Pare di si', ma nessuno se ne ricorda piu'.
Tanto il mondo finira' ugualmente, e gli 'illuminati' da maghi, santoni, veggenti e simili concordano sul 31 dicembre 2012.
Quindi,che noia parlare di fissione,mutazioni,scorie ineliminabili in millenni, una noia davvero.
Abbiamo bisogno di roba più piccante, per il dopocena.


martedì 16 febbraio 2010

BURLONI


Mi è venuta la malaugurata idea di pensare alla presentazione di un mio libro di storie illustrate che dovra' uscire in Primavera.
Davanti a casa mia c'è una bella scuola elementare e mi sono detta:'perche' no?'
Sarebbe bello,con il parco li' vicino, e le finestre azzurre.
Meglio di un locale privato.
La Direzione affabilissima,si parte.
Poi mi sono insaccata in una sequela di telefonate agli Assessorati Comunali.
Ma chi mi spiega la differenza tra:
Cultura/Pubblica Istruzione/Politiche culturali/Politiche educative/Poltiche giovanili/Eccccc...

No, non ce la posso fare.
Meglio la riva del mare.

lunedì 15 febbraio 2010

SIGNORA PRESIDE,MA DOVE LI BUTTATE?


Accidenti a me,ci sono cascata.
Ho visto il servizio di Riccardo Jacona su Raitre,ore 21,(163/1):

'LA SCUOLA FALLITA'.

Mi sono trovata davanti ad un servizio serissimo sulla scuola italiana,dalla Lombardia alla Sicilia.

La Regione Lombardia fa una politica di distruzione sistematica del sistema scolastico pubblico a favore di quello privato elitario,e questo si sapeva.
La gocciolina che ha fatto traboccare il vaso (ce n 'è sempre una) è stata l'orribile preside di una scuola di Comunione e Liberazione che dissertava sul non-obbligo delle paritarie di inserimento di diversamente abili.Costi alla mano.
Ma dove li buttano?Un' ignorante si chiede.
Poi tutte le famigliole della medio-alta borghesia milanese che affermavano candidamente di non aver mai considerato iscrizioni alla scuola pubblica.
'Rinunciamo ad una vacanza alle Maldive,piuttosto'
Certo, con rette alle paritarie che vanno dai settemila ai diecimila euro, opzioni incluse,per un servizio 'ottimale',laboratori,individuazione di talenti,corsi per piccoli gruppi, certificazioni informatiche.(Cioe',tutto quello che credevamo scontato da anni,come diritto educativo)
E via.
'Bonus-famiglia' a redditi altissimi, per chi sceglie 'liberamente',contro il reddito dei diecimila euro che da accesso a ridicole facilitazioni nel pubblico.
Un Medioevo buio che avanza, una dicotomia di denaro,di qua chi se la puo' pagare, di la' tutti gli altri.Gli stranieri?'E' chiaro che qui si troverebbero a disagio,basti pensare ad una cosa semplice come una festa dicompleanno...'sostiene candidamente una responsabile
E ancora dati, e dati.
Una scuola media di eccellenza scomparsa,non ricostruita.
Chi puo',dirotta verso la paritaria di eccellenza.Gli altri girovagano,si infilano.
Una casalinga che guarda dalla finestra la scuola 'dove si fa l'inglese',consapevole che ai suoi figli
è vietato entrare.
Una sistematica opera di distruzione della scuola pubblica italiana ,quella che ha permesso di arrivare alla laurea, alla dignita' di cittadini anche a noi, figli di nessuno.
Poi la Sicilia.
Due eccellenze ,un Istituto Agrario e un Istituto Nautico di Messina, antiche tradizioni a sbocco occupazionale certo, lasciate a marcire in strutture fatiscenti, in condizioni fuorilegge.
Ragazzi che fanno la spola in aule-bunker, totalmete prive di certificazioni di legge,tutto cade,
tutto transennato.

Ma il servizio era ben costruito perche' ha chiuso con un piccolo 'miracolo all'italiana',le Olimpiadi di matematica tenute a Cesenatico: tra i migliori,una classe di Massa Carrara,guidati da un insegnante semplice ed appassionato.
La Storia va avanti.
Recitera':
'.....i primi anni del terzo millennio videro, in Italia, il crollo del sistema scolastico pubblico ,fiore all'occhiello di una nazione che....... '
Eccetera.