venerdì 17 luglio 2009

TUTELE,ovvero, ALLUCINAZIONI ACQUATICHE




Ho comperato una di quelle cuffie da bagno da zitella tedesca anni cinquanta,poco ci manca avesse le farfalle e i pappagallini di plastica attaccati.
Motivo:con questo arnese,almeno quando me ne vado a fare il mio bagno mi vedranno.
Puzza parecchio, di quell'odore di plasticaccia alla diossina,ma meglio di un colpo in testa sara' pur sempre.
Poi incontro loro.I 'Rambo' dell'Adriatico,cioe'la novita' della sicurezza/2009,i volonterosissimi poliziotti su moto d'acqua.
Roboanti,strombazzanti, ne' piu' ne' meno degli altri qualunque strombazzatori.

-Mi scusi,-azzardo,forte della mia cuffia da urlo-ma è sicuro di accorgersi di me,quando va?-
-Ma signora-fa lui,leggermente risentito-sono qui per tutelarla, non se ne accorge?-
-Ma,veramente...-faccio in un sussurro-mi ha un po' spaventata...
-Mi spiace darle questa sensazione-sono qui solo per proteggerla- incalza lui, e se ne va, a motore al minimo

Dunque,da chi mi deve tutelare, il signore in divisa,stivali,forse armato,con moto roboante,berretto e tutto il resto?
Ecco, si',forse è li' per tutelarmi da se stesso.
O forse è li' perche' io tuteli lui:cioe',se casca in acqua,conciato cosi', come fa a cavarsela?

giovedì 16 luglio 2009

CORAGGIO DI DONNA












Ci avviamo a concludere il primo decennio del terzo millennio e ancora lo stato planetario dei diritti civili è preistorico.
Nei paesi ad integralismo islamico le donne subiscono intimidazioni e violenze anche fisiche brutali per il solo fatto di avere indosso,sotto al velo, un paio di pantaloni.
Lapidazioni e segregazioni sono all'ordine del giorno,contraltare di questo nostro Occidente in cui l'immagine femminile è stata devastata ed eviscerata fino alle budella.
In Cecenia è stata uccisa Natalia Estemirova, erede di Anna Politkovskaja :aveva rivelato decine di sequestri ,di torture e di omicidi delle forze di polizia filosovietiche.
A casa nostra, la celebrazione annuale del Premio di giornalismo dedicato ad Ilaria Alpi non ci rassicura su quella morte inquietante.
L'elenco lungo di donne coraggiose che hanno dato la vita contro regimi,dittaure,mafie e poteri incappucciati è lungo.
Vorrei qui ricordare Annalena Tonelli, che se ne era andata come i veri eroi,in silenzio.




mercoledì 15 luglio 2009

EVASIONE FISCALE E PENSIONI ROSA


Sui pensionamenti rosa è gia' stato detto tutto:parametri europei,diritto delle donne a stare nel'mondo' il piu' possibile,necessita' di rivisitazione dei servizi materno-infantili,ecc..
Tutto vero, sono convinta che un buon lavoro,gratificante,sia meglio dell'esclusione.
Sono anche convinta che le donne siano state prese per i fondelli pressoche' sempre.
Intanto presupponendo un appiattimento di genere come 'rivoluzione' epocale.
Poi eliminando progressivamente dai luoghi di lavoro attitudini femminili peculiari,non ultime la leggerezza e la creatività., a favore di un monocorde pragmatismo ossessionato dal burocratese.
E ancora,esaltando i muscoli, in senso sempre piu' letterale,la capacità di resistenza,la tenuta di strada.
Le donne che nei luoghi di lavoro 'resistono' fanno attualmente pieta'.
Ingobbite e grigie,assomigliano ai peggiori dei loro colleghi maschi.

E,corollario inquieto:
mi è chiesto,in prospettiva,di dire 'gnorsi'-gnorno'-fino a settant'anni per permettere a quei signori evasori che piazzano i cabinati multimiliardari vicinio a casa mia di farsi un giretto ogni tanto ?
Perche', alla fine,quello che governa le nostre esistenze sono le voci di cassa,no?

martedì 14 luglio 2009

ANCHE QUESTO BLOG,ovvero CINQUE IN CONDOTTA




Anche questo blog.


Quello che ho capito di detto decreto è che prevederebbe sanzioni pecuniarie per mancate revisioni di eventuali 'errori' nei blog.
Figurarsi,con la fortuna che mi ritrovo...mettermi alla caccia di possibili errori,pensare a revisioni obbligatorie,temere sanzioni,un delirio.Sono riuscita a sfuggire al computo parossistico dei debiti/crediti scolastici,ci mancherebbe.
Al massimo mi becco un cinque in condotta come blogger.

lunedì 13 luglio 2009

L'UOMO SENZA QUALITA'




'L'uomo senza qualita''di Robert Musil è uno di quei mattoni del decadentismo europeo che ho letto con la testa e non con il cuore,me lo sono trascinato in giro almeno per due stagioni,se interrogata non saprei ripeterlo,me ne è rimasta un'impressione forte e vaga al tempo stesso.
E dire che con i matematici vado molto d'accordo, e il Nostro era un matematico d'eccezione.
Algebrico, algido,dotato di una scrittura fredda e consequenziale.
Dicevo,mi ricordo poco e niente,ma credo che il detto sia uno di quei libri che rimangano in circolo, una volta assunti.
Ti tornano in mente a spizzichi e bocconi,per particolari, per sintesi approssimate,ma riaffiorano.
A proposito del-presunto-ultimo stupratore seriale mi sono ricordata del personaggio di Moosbrugger che compare abbondantemente in 'L'uomo...'.
Personaggio-cult della societa' di massa,tanto reale quanto imprendibile,partorito/ucciso dall'opinione che,unico Golem del secolo ventesimo, stava iniziando la sua carriera in ascesa.
Non voglio dire cose che non mi competono.
Solo un pensiero,magari discutibile, anzi discutibilissimo.
Ho una fede ingenua e zampillante nel potere dell'intuizione.
Non credo che un delinquente seriale mio vicino di casa mi sfuggirebbe.
Magari altro,tanto altro, si'.
L'ho gia' detto in precedenza quale è il destino dei miopi imbranati e fantozziani.
Ma c'è una molla che scatta, anche a distanza, sulle persone,una voce profonda e intima che difficilmente sbaglia.
Tutto qui.

sabato 11 luglio 2009

DEBITI FORMATIVI


Cari 'no-global'planetari, mi dispiace per voi, ma vi beccate un bel debito formativo a settembre.
Dal famoso 'logo' di Naomi Klein, vostra guru d'eccellenza ,di strada non ne avete fatta molta.
Mi dispiace, perche' potrebbe essere nelle vostre giovani energie una indicazione del futuro.
Invece.
La solita recita dei soliti raduni appresso ai grandi della terra non fa vedere granche' di nuovo :striscioni raffazzonati,capelli al vento, un poco piu' brutti dei vecchi figli dei fiori, ma niente di piu'.Un poco piu' grigi,un poco piu' vecchi,questo si'.
Come se le economie globali avessero paura dei vostri quattro schiamazzi.
Passati attraverso il movimento della pace-e quello poteva essere ancora un segnale planetario-, vi siete accartocciati su voi stessi,avete studiato poco e consumato molti aperitivi.
Mi spiace, ma qualcuno avrebbe dovuto dirvi che la vita è un affare serissimo.
Chi di voi fa i conti con le regole dei sistemi,dei servizi,dei luoghi,è sicuramente cotto e condito.
Chi -e sono i piu'-ne è rimasto fuori ha sicuramente mamma e papa' alle spalle per il fine-mese.
Alternativo è bello, ma c'è un coraggio nella tenuta di strada che vi manca,c'è una serieta' dell'individuazione che non avrete mai, continuando cosi'.
Se le ali di una farfalla muovono i massicci e gli altopiani,quella farfalla è un silenzioso eroe di cui sicuramente non vi accorgete.

Comunque, auguri ugualmente.

venerdì 10 luglio 2009

CHE SENSAZIONE DI LEGGERA FOLLIA




Che sensazione di leggera follia questo G8 dell'Aquila.
Punto primo, mi ricordavo dell'Aquila pre-terremoto come di una cittadona arroccata e composta,attorno alla famosa fontana dalle dodici cannelle,vagamente periferica e dignitosa.
Sbrancata dalla tragedia e dal dolore del terremoto, proiettata cosi' violentemente sulle prime pagine della cronaca mondiale, costretta a far da scenario al glamour internazionale,mi pare una signora stuprata e indotta a prostituirsi per sopravvivere.
Del dolore, della ricostruzione, delle ferite da rimarginare ho un'altra idea.
Basata sulla discrezione e sulla serieta', magari sul ripensamento di sistemi tecnici,non sulla propaganda.
Punto secondo,capisco che la diplomazia abbia una sua sintassi,cosi' come i salotti mondani,i 'club privèè' , ogni circolo chiuso in un suo sistema.
Ma quell'estremista di Manzoni aveva gia' detto che lor signori si inchinarono, si 'giuntarono', si salameccarono e la carestia infieri' e la peste pure.
Eravamo nell'Italia del seicento,ma questo rimane il destino di ogni presenzialismo autoreferenziato.
Ora,è facile sciorinare belle intenzioni sul red carpet della vetrina internazionale.
Ma la realtà nel frattempo va avanti con lunghi elenchi di dati.
Se ne rendono conto anche i vecchi mitomani,gli antichi giustizialisti che portano il cane a passeggiare e si aggruppano nel parco per cambiare il mondo tutte le sere.
Lo rivoltano come un calzino vecchio, lo sistemano,lo ricuciono a meraviglia prima di cena,per farsi venire l'appetito per poi ritrovarselo al mattino dopo dove l'avevano lasciato.