lunedì 3 novembre 2014

I MIEI AMICI NOVANTENNI

I MIEI AMICI NOVANTENNI,se per caso fossero divenuti MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE avrebbero ricoperto il ruolo con passione,dignita',curiosita'.
A,L,T,R,....
Aperti al nuovo e solidamente ancorati al passato.
Splendidi,i miei amici novantenni.

giovedì 30 ottobre 2014

SUONA COSI',ovvero morte sospetta

SUONA COSI'.
Come una morte sul lavoro,quella dell'insegnante di 62 anni deceduta appena fuori dall'aula,alla fine della sua ultima ora di lezione.
Non voglio aggiungere polemiche a polemiche,intanto la vicinanza alla famiglia.
Pero' anche il suggerimento per  una sincera riflessione sullo stress connesso a questo mestiere e sulla necessita' di rivedere i parametri funzionali di salute e di eta'.

mercoledì 29 ottobre 2014

LE CITTA' INVISIBILI/ RIMINI

Rimini scomparsa.
Rimini della malavita,i negozi chiusi.
Rimini del passato,gli amici ancora in vita,qualche nodo di allegria.
Rimini capace di malevolenze e di infiltrazioni cattive.
Continuo ad amarne il mare

giovedì 23 ottobre 2014

LE CITTA' INVISIBILI / PARIGI

Parigi nel cuore del mondo, Parigi e gli odori dei croissant appena arrivi alla 'Gare de Lyon'
Parigi dolce,le tele degli impressionisti,presenza calda anche in un negozio di ferramenta.
Era il  2005,le banlieus gridavano fuoco,era  poi stato Natale e con la mia piccola famiglia di allora festeggiavao,l'odore del brodo correva via,fino all'altro lato della strada.
Parigi un sogno,pasticcio compatto e aperto in cima alla storia. 

martedì 21 ottobre 2014

LE CITTA' INVISIBILI /BOLOGNA

Chi torna da Bologna dice sconvolto che la citta' cosi amata non è piu' quella,che la citta' del passato non ritorna, che ora è devastata e irriconoscibile.
Io Bologna negli ultimi vent'anni l'ho presa a piccole dosi, mi ci sono abituata,la guardo e mangio un panino,compero un fiore e penso ,si' al passato.
Bologna è un ponte sospeso,verso un futuro che non comapre,un sogno di mattoni rossi.

domenica 19 ottobre 2014

IL GRANDE HUCK,ovvero NELLE BIBLIOTECHE PERDUTE

Leggo alla quinta ora del sabato,con una classe prima'Huckleberry Finn' di Mark Twain.
Grande Huck.
Ricordo di aver chiamato ''Huck-di-Marzo' un personaggio de 'La casa color grigioperla',il mio ultimo libro.
'Huck' perche' fuggendo dall'Africa si era portato appresso una copia di detto libro.
'Di Marzo' perche' bizzarro,mutevole e creativo,cosi' come la mente popolare vuole quel mese.
Intanto,il sabato,alla quinta ora,sul Mississipi col grande Huck.
Ce la possiamo fare.

sabato 18 ottobre 2014

MALA TEMPORA

Torno a scuola dopo visita a nipotino,figurarsi se non preparata  fin nei minimi particolari e trovo:
tutti arrabbiati con tutti,frustrazione a valanghe, i ragazzini di prima che mi spiattellano di un disguido nella comunicazione della mia assenza  senza che -nota bene-alcun adulto me ne faccia menzione.
Mi travesto da Jessica Flatcher e indago,scopro manchevolezze altrui su cui soprassiedo per pieta',ma nel frattempo qualche litania forse un po' volgarotta per una distinta signora me la recito.
Morale della favola:ecco come ci escono nelle storie quei personaggiacci mediocri e anche non generosi.
Che si fa?
Niente.
Mala tempora currunt.