giovedì 12 settembre 2013

UNDICI SETTEMBRE

UNDICI SETTEMBRE.
Ma non è 'quell'undici settembre' a noi noto.
Va da se' che ognuno lo ricordi.

Questo è l'undici settembre 2013 dell'irriverenza italiana:giorno in cui è stata creata una sottocommissione parlamentare per -ulteriormente-analizzare il decreto 249,gia' approvato a pieno consenso di parti diverse, finalizzato alla 'correzione' dell'errore contenuto nella rifoma Fornero,in ragione del quale (circa)4000 insegnanti sono 'consegnati' fino a data da destinarsi.
Devono analizzare la 'platea':considerare il 'rischio emulazione';valutare i margini.
Undici settembre,come ciotoli lasciati sulla riva(v.Giovanni Verga,'I Malavoglia'),pare che quel po' di Storia grande non ci riguardi piu'
Siamo qui,a sperare nella qualita' dei cappuccini e dei tramezzini di questa ulteriore  sottocommissione.
Che siano di buona qualita' e portino giusto consiglio.

giovedì 5 settembre 2013

BUONSENSO IN QUOTA

Ma qualcuno che abbia figli ancora iscritti alle scuole superiori ha per caso seguito il tormentone estivo detto 'quota '96'?
Finito in una bolla di sapone.
Impegni presi anche ufficialmente disattesi,la bufala dell'IMU ha fatto tabula rasa dei soldi in cassa.
Significa che 4500 docenti,aventi  diritto allla pensione  a settembre 2012 sono prigionieri   della riforma ultima.(v.Fornero)
 Chiedo ai genitori:ma affidereste i vostri figli a insegnanti demotivati,stanchi,convinti di essere stati presi per i fondelli?Li affidereste ai 'giovani' quaranta/cinquantenni,frustrati,non stabili,che premono alle porte?
Ma di cosa si parla alla sera,nelle famiglie?
Del perche' l'amico ha preso sei e mezzo e tu sei piu'?
Di come  era vestita la professoressa?
Di quale sia il miglior after-hour dove spendere per uno sballo a poco prezzo?
 Ma c'è in giro un genitore che abbia letto un libro?

mercoledì 4 settembre 2013

'LIBERA NOS A MALO' di LUIGI MENEGHELLO

'Libera nos  a malo',
potrebbe essere il 'mantra' dei nostri tempi,
invece è il titolo del bellissimo libro di Luigi Meneghello(Vicenza,1922/2007) e Malo è un paesotto del vicentino.
Incredibile excursus anti-gaddiano,se vogliamo prendere Gadda come riferimento per un discorso di sperimentazione linguistica.
Qui il gioco della lingua non passa dal cervello ma dalla carne.
E' legame istintivo,mistero di un 'logo' che l'umano possiede scritto nelle viscere.
Malo è quintessenza di paragone,palo infilato nel cosmo a segnare la ricerca del senso.
La  lettura è divertentissima e il travaso di energia vitale forte.

'Libera nos a malo'
Liberateci dalle pastoie di bufale infilate su parole e parole prive di terra,da una docimologia stitica,dagli organigrammi lontani dalla vita.
.
Amen.

N.B.Come mi è capitato tra le mani ora?
A margine dell'estate,stavo leggendo Saul Bellow e un po' mi innervosiva,cercavo qualcosa,mi sono ricordata del consiglio datomi da un'amica alla Biblioteca San Giovanni di Pesaro

sabato 31 agosto 2013

SEAMUS HEANEY, ABOUT WAR

 


'........
I coud risk blasphemy,
Consecrate the cauldron bog
Our holy ground and pray
Him to make germinate

The scattered,ambushed
Flesh of labourers,
Stockinged carpses
Land out in farmyards,

.........

(from 'The tollund man)




martedì 27 agosto 2013

EFFETTI COLLATERALI

Erano i primi mesi del 2003,
c'erano venti di guerra,
a scuola  componevo con alcuni amici e i ragazzi una piccola antologia che gridava 'PACE'

Non crediamo nella guerra chirurgica,
crediamo nella tolleranza e nell'intelligenza.
Dopo l'Olocausto non c'è altra via,
anche se il NOVECENTO pare   preistoria
e i giovani sono smarriti

LI HO NEL CUORE

Li ho nel cuore,ma è meglio che me li dimentichi,visto che la mia priorita' e' sopravvivere.
Ci tengo troppo alla vita.
Si arrangeranno,loro coetanei sono sopravvissuti in tempo di guerra.
Una scuola inutile e disastrata.
Insegnanti demotivati,stanchi o neppure accesi mai.
Famiglie da piangere.
Discoteche,droghe e alcol a go-go.
Valori  spenti,alterita' zero.
Prospettive e progetti manco da ridere.
Un esercito di adulti che fa dire:'meglio orfani'


Devo continuare?
No,meglio di no,altrimenti  passo per depressa.

venerdì 23 agosto 2013

SIRIA / PERCHE'

ABBIAMO PARLATO DI PACE

NELLE SCUOLE,

A TAVOLA LA SERA

TRA AMICHE ED AMICI

PERCHE' ALLORA

QUESTI BAMBINI

VOGLIAMO UN  PERCHE'