domenica 18 novembre 2012

GERUSALEMME

La guerra è follia omicida e prima si fa e poi si giustifica.
Gerusalemme,oh la mia gioia,cantava una litania che ho nella mente.
Ma,Gerusalemme,dove metti i bambini che uccidi,dove se ne vanno prima che  qualcuno insegni la pace
a questa terra martoriata .
Forse mai,forse fra qualche secolo qua ci sara' solo deserto.
Niente piu' memoria,niente piu' guglie dorate,niente piu'giardini nel deserto, ma solo sabbia e pietra.
Non importa,se anche fosse,purche' nessun bambino sia piu' straziato.

martedì 13 novembre 2012

PER FAVORE,NON DATEMI DEL'NOI'

Convalido  ufficialmente il mio solipsismo anarchicheggiante,non sono 'Noi',mi dispiace.
Ci provo e ci riprovo ,ma tant'è,alla mia eta' poi arriva la rassegnazione.
Parlo  della mia categoria,per carita' brava gente-gli insegnanti-per esempio fiondatisi in massa abnorme ad una assemblea sindacale 'unitaria'(aiuto,balla n.1) per lo sciopero contro i Cattivi del 24 novembre
E quello di domani?(la mobilitazione)
Io aderisco a quello di domani,europeo.
Poveretti,gli insegnanti,chiusi li',a leccarsi le ferite,a cercare il nemico.
 Hanno bisogno o di malattie o di bastonate,per accorgersi di esistere.
No,grazie,faccio fatica ad essere l'Anna Rosa.
Basta e avanza.
A proposito,chi passasse di qui e ne avesse intenzione seria,potrebbe farmi una bella intervista sulla scuola,organica.
Io non riesco ad essere altro che sconnessa,sul tema

lunedì 12 novembre 2012

DI QUELLO CHE SI ALLACCIAVA I MOCASSINI

 C'era una volta un tipo cosi' taccagno -viene da un racconto di un mio zio-che quando si trovava tra amici e c'era da offrire il caffe' restava sempre indietro,perche' si doveva allacciare le scarpe,anche se indossava mocassini.
Se dico a qualcuno,in giro,di questa mia produzione di libri,in genere vedo curiosita' e apprezzamento.
A scuola il livello della frustrazione è tale che appena faccio un lieve accenno,tutti si chinano per allacciarsi i mocassini.
O pare a me?

venerdì 9 novembre 2012

HYDE PARK CORNER/3

C'è un tale bisogno di ideali.
Un ragazzo  mi ha detto di come lo abbia colpito che il neo rieletto presidente Obama abbia risposto ad una bambina che gli aveva scritto.
Rumore intorno,la povera forse ex-gloriosa scuola italiana allo sbando.
Eppure le parole del ragazzo erano limpide,chiaro il messaggio che vi ho letto.'Abbiamo bisogno di eroi giusti,grandi,positivi,riusciamo ad immaginarli ancora.Siamo certi che esistono'
Io invece credo negli eroi della porta accanto, a quelli sommersi e non salvati, a quelli che elevano il quotidiano,quello di ognuno,a rango  e dignita'.
Spero in tanti,piccoli,splendidi eroi qualunque,uguali e diversi,grandi e divertenti,clown e sovrani.
Tutti a pari condizione,anche se a merito diseguale.
Perche',lo confesso,due o tre ideali ce li ho ancora,li',duri a morire.

giovedì 8 novembre 2012

HYDE PARK CORNER/2

Anche sul quotidiano'Libero' c'è una rubrica intitolata 'Hyde park corner',ma non ho copiato questo titolo da
li',l'ho ricavato da un antico deposito nella mia memoria,che corrisponde ad antichissime nozioni di scuola.
Dunque.
Tanto per venire al sodo,se quei  600 milioni di euro spesi per il'non-ponte' sullo Stretto di Messina fossero stati tesaurizzati per noi poveri cristi,forse qualcuno ci avrebbe fatto una bella figura,ma lasciamo stare,troppo facile questo tema.
Ci sono temi piu' raffinati che mi attirano di piu' al dire.
Per esempio:
come reggere l'antipatia che si prova per (.......)

Istruzioni per l'uso:al posto dei puntini,inserire,a scalare, la gamma delle possibilita' possibili.
Anche il postino?
No,poveretto,lui e tutti i quelli che lavorano sotto il cielo aperto,alle soglie dell'inverno,salviamoli dalle nostre ubbie.

martedì 6 novembre 2012

HYDE PARK CORNER

Accidenti,la pelle non gliela lascio,se ne stiano  pur certi.
Chi?
Loro.
Alla domenica mattina ad Hyde Park Corner  è lecito dir male anche della Corona, e qui non dico male,ed è martedi'.
Dico solo che la mia pellaccia è  dura,e sara' dura portarmela via.
Trovero' strategie,dosero' energie,combinero' elementi.
 Perche' qui ormai di sopravvivenza si tratta,non di altro,signora Regina,signori Re e Nobili tutti.
Siamo alla frutta,ma non abbiamo paura,qui nel nostro angolo di visionari democratici.
Diciamo quello che ci pare,senza colpo ferire.
Sono solo parole al vento.
Chi ci fa piu' schifo(schifo?si',esattamente) sono i piccoli caporali,le piccole donne Prassede,quelli che,scambiando il cielo con il proprio cervello,credono di fare del gran bene.
Ma l'avevo gia' detto,in questo  blog, di questa storia delle donne Prassede?
L'avevo detto,l'avevo detto,faccio la svampita.ma non mi sfugge una piuma,questa è la verita'.

martedì 30 ottobre 2012

MEZZE CALZETTE

Saro' sicuramente una mezza calzetta,anzi la regina delle mezze calzette,ma sinceramente non ho mai preteso di comandare su nessuno.
Ora,quando le mezze calzette  cominciano a fare la voce grossa e pretendono di dirimere questioni e situazioni,il guaio è enorme.
Mamma mia,che paura mi fanno le mezze calzette arroganti e presuntuoes ,incastrate in piccoli avamposti di potere,territoriali e mai chiamate a rendiconti!
Aiuto.
Preferisco 'nemici' veri,che ti guardano in faccia e sanno la loro.
Ma dove sono finiti quei bei cattivi,antagonisti reali, capaci di organizzare il male, o almeno il malanno?
 Sono rimasti in circolazione questi fastidiosi così cosi',per dirla con Gogol,non sai neppure che faccia hanno.

Ci vorrebbe un rendiconto serio,questo si'.