venerdì 10 febbraio 2012

UNA MODERNA PIETA'

Bellissima la foto di
SAMUEL  ARANDA,fotografo yemenita vincitore del prestigioso Premio
WORLD  PRESS PHOTO 2011

TRA DI NOI

Il Rapporto 2011 della CARITAS   su poverta' ed esclusione sociale recita:

in Italia ci sono attualmente 8,3 milioni di veri poveri,il  13,5 per cento della popolazione.
Il 20 per cento ha meno di 35 anni.
Dal 2005 al 2010 il numero dei giovani è aumentato del 59 per cento,tra questi il 76,1 per cento
non studia ne' lavora.

Davanti a queste evidenze,ecco alcune splendide 'nozioni' di cui hanno possesso alcuni diciassettenni - tra quelli non esclusi,ma garantiti-,le ho raccolte oggi:
-chi sa  che c'è stata una bomba alla Stazione di Bologna in imprecisati anni fa,pensa che i colpevoli siano stati oscuri 'comunisti'
-i giornali in casa non entrano,non si comperano ne' si leggono
-le carceri   rumene sono infinitamente piu' 'giuste' delle nostre,li' almeno c'è 'giustizia'
- non ci puo' essere sicurezza garantita sui cantieri edili,costa troppo,si fa come si puo'

Sono sicura che il nesso tra le due  miserie è forte e andrebbe indagato con criterio chirurgico.





giovedì 9 febbraio 2012

CERCANO IL METEO

I ragazzi cercano come ossessi il meteo sull'ipod.
Sperano che nevichi ancora?
Chi lo sa.
Dedico loro questa poesia di  EUGENIO MONTALE

'Ti libero la fronte dai ghiaccioli.

Ti libero la fronte dai ghiaccioli
che raccogliesti traversando l'alte
nebulose;hai le penne lacerate
dai  cicloni,ti desti  a soprassalti.

Mezzodì :allunga nel riquadro il nespolo
l'ombra nera,s'ostina in cielo un sole
freddoloso;e l'altre ombre che scantonano
nel vicolo non sanno che sei qui.'




mercoledì 8 febbraio 2012

PM-10 A GO- GO

La neve non li ha messi in pace.
Anzi,ha peggiorato la situazione.
Cosi',dopo che l'ultimo fuoristrada con l'ultimo buzzurro/a mi ha spinto contro l'ultimo cumulo di neve ghiacciata,stamattina,ore d'ordinanza 7,05,pieno centro cittadino,ho deciso che riprendo la solfa.
Salvateci dai gipponi,dalle mamme che accudiscono i pargoli con i fuoristrada,dal traffico insopportabile, dal catrame sui polmoni,dagli arroganti su quattro ruote che impestano le città ,dai bellocci con la fuoriserie lucida,da quelli che tanto se la cavano sempre.
Rottamiamoli.
Facciamo loro un test  sul Q.I prima di metterli in strada.
Hanno inventato  autobus e biciclette e,volendo,l'essere umano sarebbe anche un bipede:
che sgnifica che ha due gambe,utilizzabili.
Qualcuno glielo spieghi.

martedì 7 febbraio 2012

PAESAGGI DICKENSIANI

Paesaggi dickensiani all'inizio del terzo millennio.
Oggi si celebra il bicentenario della nascita del grande di Portsmouth e iniziative diverse percorreranno
tutta la Gran Bretagna.
Di lui sappiamo che disse diverse cose anche sull'Italia,ma forse mai,in vita,avrebbe potuto sospettare
che il Belpaese avrebbe preparato scenari dickensiani proprio a duecento anni di distanza dalla sua nascita.
Bambini violati dal mercato e da adulti insipienti,un'economia violenta,eserciti di 'homeless' urbani e suburbani.

N.B
Oggi,a Rimini la Caritas diocesana lancia l'appello per l'emergenza scarpe.
Aderisco sperando che almeno un paio di giovani lettori multiaccessoriati di scarpe e scarponi passino di qui.



lunedì 6 febbraio 2012

PROSPERITA'

Indigenza ,tasse,debiti,disoccupazione e giovani ridotti a simulacri di loro stessi.
Eppure la vita è impellente e forte,sotto la coltre di ghiaccio.
Resiste alle stagioni e alle malannate.
Spunta quando non te lo aspetti,si ripropone,si agita,la fa in barba ai bigotti chiusi nelle loro giacchette strette.
Facciamoci gli auguri,le piccole perle rosse del melograno nutrono i randagi,anche stanotte.

domenica 5 febbraio 2012

NON HO VISTO BAMBINI

Non ho visto bambini attorno al faro bianco di neve.
Dov'erano?
E perche' nessuno li libera ogni tanto
da questi adulti ?

Dedico ai bambini chiusi nelle loro gabbie 
questa poesia di LEONARDO SINISGALLI
'I fanciulli battono le monete rosse

I fanciulli battono le monete rosse
 contro il muro .(Cadono distanti
per terra con dolce rumore)Gridano
a squarciagola in un fuoco di guerra.
Si scambiano motti superbi
e dolcissime ingiurie.La sera
 incendia le fronti,infuria i capelli.
Sulle selci calda è come sangue.
Il piazzale torna calmo.
Una moneta battuta si posa
vicino all'altra alla misura di un palmo.
Il fanciullo preme sulla terra
la sua mano vittoriosa. '