mercoledì 8 febbraio 2012

PM-10 A GO- GO

La neve non li ha messi in pace.
Anzi,ha peggiorato la situazione.
Cosi',dopo che l'ultimo fuoristrada con l'ultimo buzzurro/a mi ha spinto contro l'ultimo cumulo di neve ghiacciata,stamattina,ore d'ordinanza 7,05,pieno centro cittadino,ho deciso che riprendo la solfa.
Salvateci dai gipponi,dalle mamme che accudiscono i pargoli con i fuoristrada,dal traffico insopportabile, dal catrame sui polmoni,dagli arroganti su quattro ruote che impestano le città ,dai bellocci con la fuoriserie lucida,da quelli che tanto se la cavano sempre.
Rottamiamoli.
Facciamo loro un test  sul Q.I prima di metterli in strada.
Hanno inventato  autobus e biciclette e,volendo,l'essere umano sarebbe anche un bipede:
che sgnifica che ha due gambe,utilizzabili.
Qualcuno glielo spieghi.

martedì 7 febbraio 2012

PAESAGGI DICKENSIANI

Paesaggi dickensiani all'inizio del terzo millennio.
Oggi si celebra il bicentenario della nascita del grande di Portsmouth e iniziative diverse percorreranno
tutta la Gran Bretagna.
Di lui sappiamo che disse diverse cose anche sull'Italia,ma forse mai,in vita,avrebbe potuto sospettare
che il Belpaese avrebbe preparato scenari dickensiani proprio a duecento anni di distanza dalla sua nascita.
Bambini violati dal mercato e da adulti insipienti,un'economia violenta,eserciti di 'homeless' urbani e suburbani.

N.B
Oggi,a Rimini la Caritas diocesana lancia l'appello per l'emergenza scarpe.
Aderisco sperando che almeno un paio di giovani lettori multiaccessoriati di scarpe e scarponi passino di qui.



lunedì 6 febbraio 2012

PROSPERITA'

Indigenza ,tasse,debiti,disoccupazione e giovani ridotti a simulacri di loro stessi.
Eppure la vita è impellente e forte,sotto la coltre di ghiaccio.
Resiste alle stagioni e alle malannate.
Spunta quando non te lo aspetti,si ripropone,si agita,la fa in barba ai bigotti chiusi nelle loro giacchette strette.
Facciamoci gli auguri,le piccole perle rosse del melograno nutrono i randagi,anche stanotte.

domenica 5 febbraio 2012

NON HO VISTO BAMBINI

Non ho visto bambini attorno al faro bianco di neve.
Dov'erano?
E perche' nessuno li libera ogni tanto
da questi adulti ?

Dedico ai bambini chiusi nelle loro gabbie 
questa poesia di LEONARDO SINISGALLI
'I fanciulli battono le monete rosse

I fanciulli battono le monete rosse
 contro il muro .(Cadono distanti
per terra con dolce rumore)Gridano
a squarciagola in un fuoco di guerra.
Si scambiano motti superbi
e dolcissime ingiurie.La sera
 incendia le fronti,infuria i capelli.
Sulle selci calda è come sangue.
Il piazzale torna calmo.
Una moneta battuta si posa
vicino all'altra alla misura di un palmo.
Il fanciullo preme sulla terra
la sua mano vittoriosa. '

sabato 4 febbraio 2012

BIANCO COME IL FARO

Gli hanno costruito addosso con furia parossistica e sgangherata,ma lui,come un signore vero,rimane.
Bianco un poco di  più  ,ora che c'è la neve,indicatore di direzione e di attenzione.
L'ho visitato anni fa,in una irripetibile occasione di scuola,sono andata su,fino alla torretta.
Di lassu' si ha la tentazione di fare un po' gli snob,lo confesso.
Il rumore della folla rimane sotto,come sciabordare di bassa marea.
Non c' spazio per molti,in cima al faro

venerdì 3 febbraio 2012

DIDATTICHE DEL NUOVO MILLENNIO

Saremo-anche,temporaneamente -governati da un 'team' di illustrissimi professori,ma intanto la didattica del quotidiano,nella scuola di tutti, va per la sua strada.
Dopo anni luce di 'rivoluzioni', 'controrivoluzioni', didattiche permissive o autoritarie,oscillamenti a seconda del caso,progetti e progettucoli,fasce cognitive e assi,diritti o di traverso,diritti acquisiti e diritti tolti,alfabeti diversi e grammatiche sghembe ,eccoci giunti ad un punto sinodale della patria didattica:
-CI ARRIVA O NON CI ARRIVA?

Tranquilli,che' forse questa è solo la vulgata della famosa formula: E=mc al quadrato
Solo,si nasconde per non essere notata.



martedì 31 gennaio 2012

L'INFEZIONE A SCUOLA

'Dopo un mese della vostra scuola,l'infezione aveva preso anche me.
A scuola durante le interrogazioni sentivo il cuore fermarsi.Auguravo agli altri quello che per me non volevo.
Durante la lezione non ascoltavo piu'.Pensavo già all'interrogazione dell'ora seguente.
Le materie piu' belle e diverse tutte finalizzate li'.
Come se non appartenessero a un mondo piu' vasto che non quel metro quadro tra lavagna e cattedra.
..........'
(Don Lorenzo Milani,da 'Lettera a una professoressa')


Un po' di sana archeologia non guasta.