giovedì 3 novembre 2011

NOSTALGIE


Ah,i bei ladri di un tempo!
Romantici acchiappapensieri,reali piu' del re,individui in carne ed ossa.
Ora,con chi ce la prendiamo,se derubati?
Con le finanze internazionali,i titoli immaginari,l'etere ?
Chi chiamiamo perche' ci difenda?
Forse l'acchiappafantasmi?
Neppure alfabetizzati,ascoltiamo la litania quotidiana e di certo sappiamo solo che anche domani una parte di noi se ne va,vola via,
lontano nel vento.

mercoledì 2 novembre 2011

CHI TACE NON ACCONSENTE


Un amico di vecchissima data,coetaneo-pare che la classe cinquantadue le abbia beccate tutte le curve storiche fatali,ma dirselo forse è mitomania-mi fa,mentre lega la bicicletta,fronte farmacia:
-...... Francia e Germania nascondono la reale insolvibilita' dei loro titoli,un oceano di titoli fallimentari, e scaricano su di noi, che invece abbiamo titoli piu' consistenti,anche se affoghiamo nel debito,con giochetti di prestigio che.....-
Lo guardavo distratta,con un filo di colite latente.
-Ma.....-
Non azzardavo la parola fatale.
Poi l'ho azzardata.
-Ma tu ci vai?(in pensione,con i sessanta e le quote)
-Ci hanno fregato,non l'hai capito?
-Ci mandano il prossimo anno,no?
-Stiamo a vedere,vediamo il decretone di dicembre
-Gia'
Strombazzava la solita gippona,parcheggiata di traverso,tra la farmacia e il market.


Ho ripreso a scrivere su questo blog,dopo assenza causa macchine guaste e motivazione bassa.
Ma chi tace non è detto che acconsenta.

venerdì 14 ottobre 2011

NOI SIAM COME LE LUCCIOLE/3


Con due computer,uno fisso e uno mobile-due bidoni-in rimessaggio
ho abbandonato per un po' questo blog.
Rientro,ma in velocità.
Confesso che NON sono web-dipendente.
Anzi,sinceramente,mi accorgo che la meccanica dell'aere mi serve ben poco.
Chiariamo il verbo 'servire'.
Lo intendo come 'essere di una qualche utilità'.
In verita',a macchine dismesse,in rimesaggio o rottamazione,le mie questioni non sono cambiate un gran che.
Vorrei capire,insomma, se c'è qualcuno che pensa utile questo blog.
Ho anche una pagina Facebook che non uso,la apro di tanto in tanto e tutto sommato non so che farmene.
Io,per scrivere ,scrivo comunque.
Due chiacchiere le faccio comunque.
E le nuvole passano ancora,su questa parte di mondo.
Vanno e vengono,come i pensieri,mosse dal vento.

venerdì 30 settembre 2011

SIAM COME LE LUCCIOLE/2

Vorremmo vivere beoti e contenti,invece c'è quella strana tensione a capire.
Fascia di mezzo,stretta tra chi se la spassa davvero con fiumi di soldoni che corrono e chi sta per diventare cittadino di quella zona grigia abitata da chi non arriva a fine mese,il lento popolo delle varie 'Caritas' ,ci sentiamo un po' stralunati.
Intanto ci sfuggono le coordinate razionali,quelle serie, del gran calderone.
Avremmo i numeri per afferrarne un paio.
Invece la realtà ci distrae.
Per esempio il traffico sempre piu' caotico delle citta'.
Immaginiamo dispendioso.
Oppure la densita' delle 'movida' giovanili.
Immaginiamo detratte dalle tasche di papa'.
Lasciamo stare panorami piu'' glamour',nonche' piu'oscuri.
Altri capitoli.
Ci sfugge la ragione dei nostri sacrifici.
Ma non abbiamo menti da parassiti.
Vorremmo uscire dal bordello salvando la nostra dignità,che' ne abbiamo una sola.

giovedì 29 settembre 2011

SIAM COME LE LUCCIOLE



Alle sei e trenta circa di mattina la radio comincia con il raccontare che nella vicina Grecia non pagheranno gli stipendi di ottobre.
Alla undici circa la sbirciata data ai quotidiani insaccati di fretta all'alba nella borsetta rivela che il bordello di cui si è piccola pedina sta andando a fuoco,minuto piu' minuto meno.
Cosi' che se capita di incontrare un'amica/un amico che sta impegnandosi in qualcosa
di degno,la/lo si guarda come cosa eccentrica,una sorta di esemplare fuggito dal recinto delle ultime specie protette.
Si annaspa sulla propria onesta',e si fa come se niente fosse.
Siam qua,come le lucciole,viviamo nelle tenebre e arriviamo ogni giorno al pranzo e anche alla (parca) cena.
MA CHE SUCCEDE,nella realta'?
Chi puo' raccontarcela con un'approssimazione accettabile per un'intelligenza media?
Siamo disposti ad imparare,promesso.

domenica 25 settembre 2011

PACE/25 SETTEMBRE 2011




LA GUERRA CHE VERRA'
NON E' LA PRIMA.PRIMA
CI SONO STATE ALTRE GUERRE.
ALLA FINE DELL'ULTIMA
C'ERANO VINCITORI E VINTI:
FRA I VINTI LA POVERA GENTE
FACEVA LA FAME.FRA I VINCITORI
FACEVA LA FAME LA POVERA GENTE UGUALMENTE

(Bertolt Brecht,'Vincitori e vinti')

sabato 24 settembre 2011

I RAGAZZI DI VIA BERTI PICHAT



Anche un piccolo manipolo di giovani studiosi bolognesi,dal Dipartimento di Via Berti Pichat,ha partecipato all'avventura che chiamiamo volgarmente 'dei neutrini'.
Per non fare anche noi figuracce,ci limitiamo ad applaudire da ignoranti affascinati da questa splendida avventura.
Per una volta senza pensare ai 'se' e ai 'ma'.
Con estatico stupore,davanti alle meraviglie delle leggi fisiche,che quando legermente il velo del buio si alza,compaiono,scompaiono,allettano,invaghiscono,come in un gioco grande.
Complimenti ai giovani,bravissimi studiosi.
Siamo curiosi ed aperti ad immaginare questa pulce del nostro Tempo passibile di nuove misure,nell'infinito dell'Universo.