domenica 26 luglio 2009

SANTANNA,pensaci tu/2


E ci sono anche i papa'.
Per forza o per amore, ci sono.
Nel Regno Unito, terra di antichi pragmatismi e antiche tutele, l'hanno schiantata cosi':incertezze da paternita'? Di sfuggire alle responsabilità individuali neppure se ne parla.
E allora si parte con i test del DNA.
Il papa' naturale,in qualsivoglia condizione accomodato, deve provvedere civilmente .
La logistica non conta,bazzecole.
Cosi' un piccolo esercito di folletti apolidi,speriamo anafettivi quanto basta solo per sopravvivere, avanza nei multicomposti ,nuovi clan.
Lei, la zia,anzi le zie, due amiche,gli'amici 'delle amiche,il 'compagno' di un amico dell'amica,un babbo antico, che non guasta mai,magari seduto sul sofa' ad ore precise.
Fortunati,magari,questi folletti,forse assai piu' di quelli nati in quelle famiglie ingessate nella monotonia del dopo-cena a contare le sufficienze prese in matematica e i soldi i per le nuove nike,i minuti rubati allo sballo e i centimetri all'anoressia.

Proviamo a chiedere ad uno di questi nuovi papa' se sanno chi sia stato Mussolini.
Ti risponderanno di sicuro che era uno della 'fattoria 'o giu' di li'. Magari l'amico di Fabrizio(Corona),che con la storia della Belem il focherello dell'invidia l'ha acceso a tanti.
Che',quando la ....ehmm....virilità cade un po' giu'-antropologicamente,intendo,come generazione-ci si attacca a tutto.
Tutto quello che passa.
Cosa vuoi che sia il test del DNA?
Un pizzico, prima dell'aperitivo.

sabato 25 luglio 2009

SANTANNA,pensaci tu


Me ne intendo poco di agiografie popolari,so solo che Santa Lucia protegge gli occhi e Sant'Anna le gestanti e le madri in genere.
Allora, chiederei a questa Santanna di pensarci un poco lei,almeno domani,che' è il suo onomastico, a queste giovanissime mamme.
Ne ho presente alcune e le vedo in proiezione, come in quel serial televisivo poliziesco'Cold Case', invecchiate di quindici anni e con i ragazzetti che se sono sopravvissuti è perche' la specie deve andare avanti.
Santanna, pensacitu,almeno domani, che' è il tuo onomastico.
Altri che ci possano pensare non ne vedo, quindi tanto vale lanciare nel web una piccola litania assolutamente non blasfema, magari solo stralunata.
Per le giovanissime madri:dovrebbero intendere che quello che stanno avviando è una persona.
Ne vedo che esibiscono pancioni al settimo mese come se fossero a far da veline a Villa Certosa,e non sanno per nulla da 'nature',sanno solo da sfigate-tra i due stati c'è un limite estetico evidentissimo-,ne vedo che schizzano ai raduni musicali su gipponi strombazzanti,altre che riempiono interi cestoni da uno stipendio e mezzo con ciaffi inutili e costosissimi che nessun neonato usera' mai piu' di mezz'ora.
Per far toccare l'acqua ai bimbetti che sono sopravvissuti a 'tour' nei market, negli after-hours,nel vuoto delle chiacchiere,si attrezzano di armamentari che affogherebbero un delfino. Diciamola tutta:le giovanissime mamme,puerpere,neo-puerpere ,che vedo in giro al momento ,mi sono un po' antipatiche.

E se mi facessere scegliere,per assurdo, se essere loro figlia oppure orfana, opterei per la seconda.
Ma ,ne sono consapevole,con il beneficio della schizzatura para-senile.


mercoledì 22 luglio 2009

LA PORTA DI MAGDA




Magda Szabo',considerarta la piu' grande scrittrice ungherese del Novecento, non ha certo bisogno di una mia recensione del suo capolavoro,'La porta'.
Ma non so resistere alla tentazione di scriverne qualcosa,aggiungendo cosi' le mie due parole alle altre che su questo splendido testo corrono sul web.
Dove si legge di Emerenc,l'anziana collaboratrice domestica e del suo rapporto difficile e intenso con la signora,la scrittrice Magda.
La porta.
Quello che mi pare di aver intravisto in questo romanzo è il messaggio legato al simbolo della porta che si apre per spiragli,negando/offrendo la percezione dell'altro che vogliamo amare,che tentiamo di conoscere(in senso profondo), che ci sfugge.
Dell'altro afferriamo piccoli pertugi,sussurri al di la' del muro,piccole epifanie,mai l'intero.
Emerenc è il simulacro di una divinita' antica,quasi una dea.
Con la sua ramazza, con le sue uscite caratteriali e difficili, analfabeta,dotata di quell'intelligenza che penetra le apparenze, che interpreta fissando gli occhi in un piccolo punto,al di la' del muro .
E' colpita dalla Storia,che le cuce addosso situazioni, affetti e dolori,si proclama agnostica e comunica ad un'intera piccola collettività l'amore per il prossimo delle figure bibliche,tratta Viola, il cane, come un essere pensante;quando se ne va crea attorno a se' una piccola 'agape' fraterna,anarchica,ricca di fedi religiose diverse assolutamente innocue .
Romanzo a tratti leggermente allucinato ,per il modo con cui emergono gli oggetti,in una loro simbologia quasi feticistica,dolcissimo nel descrivere quanto inerme possa essere ,al di la' delle condizioni di cultura e sociologiche, un essere umano che realmente sbirci nello spiraglio dell'altro,dietro la sua porta semichiusa.

venerdì 17 luglio 2009

TUTELE,ovvero, ALLUCINAZIONI ACQUATICHE




Ho comperato una di quelle cuffie da bagno da zitella tedesca anni cinquanta,poco ci manca avesse le farfalle e i pappagallini di plastica attaccati.
Motivo:con questo arnese,almeno quando me ne vado a fare il mio bagno mi vedranno.
Puzza parecchio, di quell'odore di plasticaccia alla diossina,ma meglio di un colpo in testa sara' pur sempre.
Poi incontro loro.I 'Rambo' dell'Adriatico,cioe'la novita' della sicurezza/2009,i volonterosissimi poliziotti su moto d'acqua.
Roboanti,strombazzanti, ne' piu' ne' meno degli altri qualunque strombazzatori.

-Mi scusi,-azzardo,forte della mia cuffia da urlo-ma è sicuro di accorgersi di me,quando va?-
-Ma signora-fa lui,leggermente risentito-sono qui per tutelarla, non se ne accorge?-
-Ma,veramente...-faccio in un sussurro-mi ha un po' spaventata...
-Mi spiace darle questa sensazione-sono qui solo per proteggerla- incalza lui, e se ne va, a motore al minimo

Dunque,da chi mi deve tutelare, il signore in divisa,stivali,forse armato,con moto roboante,berretto e tutto il resto?
Ecco, si',forse è li' per tutelarmi da se stesso.
O forse è li' perche' io tuteli lui:cioe',se casca in acqua,conciato cosi', come fa a cavarsela?

giovedì 16 luglio 2009

CORAGGIO DI DONNA












Ci avviamo a concludere il primo decennio del terzo millennio e ancora lo stato planetario dei diritti civili è preistorico.
Nei paesi ad integralismo islamico le donne subiscono intimidazioni e violenze anche fisiche brutali per il solo fatto di avere indosso,sotto al velo, un paio di pantaloni.
Lapidazioni e segregazioni sono all'ordine del giorno,contraltare di questo nostro Occidente in cui l'immagine femminile è stata devastata ed eviscerata fino alle budella.
In Cecenia è stata uccisa Natalia Estemirova, erede di Anna Politkovskaja :aveva rivelato decine di sequestri ,di torture e di omicidi delle forze di polizia filosovietiche.
A casa nostra, la celebrazione annuale del Premio di giornalismo dedicato ad Ilaria Alpi non ci rassicura su quella morte inquietante.
L'elenco lungo di donne coraggiose che hanno dato la vita contro regimi,dittaure,mafie e poteri incappucciati è lungo.
Vorrei qui ricordare Annalena Tonelli, che se ne era andata come i veri eroi,in silenzio.




mercoledì 15 luglio 2009

EVASIONE FISCALE E PENSIONI ROSA


Sui pensionamenti rosa è gia' stato detto tutto:parametri europei,diritto delle donne a stare nel'mondo' il piu' possibile,necessita' di rivisitazione dei servizi materno-infantili,ecc..
Tutto vero, sono convinta che un buon lavoro,gratificante,sia meglio dell'esclusione.
Sono anche convinta che le donne siano state prese per i fondelli pressoche' sempre.
Intanto presupponendo un appiattimento di genere come 'rivoluzione' epocale.
Poi eliminando progressivamente dai luoghi di lavoro attitudini femminili peculiari,non ultime la leggerezza e la creatività., a favore di un monocorde pragmatismo ossessionato dal burocratese.
E ancora,esaltando i muscoli, in senso sempre piu' letterale,la capacità di resistenza,la tenuta di strada.
Le donne che nei luoghi di lavoro 'resistono' fanno attualmente pieta'.
Ingobbite e grigie,assomigliano ai peggiori dei loro colleghi maschi.

E,corollario inquieto:
mi è chiesto,in prospettiva,di dire 'gnorsi'-gnorno'-fino a settant'anni per permettere a quei signori evasori che piazzano i cabinati multimiliardari vicinio a casa mia di farsi un giretto ogni tanto ?
Perche', alla fine,quello che governa le nostre esistenze sono le voci di cassa,no?

martedì 14 luglio 2009

ANCHE QUESTO BLOG,ovvero CINQUE IN CONDOTTA




Anche questo blog.


Quello che ho capito di detto decreto è che prevederebbe sanzioni pecuniarie per mancate revisioni di eventuali 'errori' nei blog.
Figurarsi,con la fortuna che mi ritrovo...mettermi alla caccia di possibili errori,pensare a revisioni obbligatorie,temere sanzioni,un delirio.Sono riuscita a sfuggire al computo parossistico dei debiti/crediti scolastici,ci mancherebbe.
Al massimo mi becco un cinque in condotta come blogger.