lunedì 28 novembre 2011

A VOLTE SI SPANDONO PERLE


A volte si spandono perle
inavvertitamente,nel furore distratto e quasi sempre concitato delle ore che passano,mentre si vorrebbe solo il riposo.
Eppure perle scivolano e ritornano,gocce di rugiada preziosa
non muoiono anche se date in pasto ai porci.

domenica 27 novembre 2011

RIMINESI SI DIVENTA?


Cioe' cittadini di quella terra sottilmente separata
dall'etica,menefreghista e scaldavivande 'pro domo sua',contaballe e inaffidabile.
Poi?
Poi basta e avanza.

Cito a proposito una riga del lungo articolo di Paolo Rumiz comparso su 'La repubblica' di oggi,
'Storia d'Italia e di catastrofi'.
'.....
E' una tendenza vecchia come l'Italia.
Dopo il terremoto di Rimini del 1916,i parlamentari romagnoli fecero di tutto per far revocare le norme antisismiche e,quando ci riuscirono,negli anni Venti,furono accolti come eroi alla stazione e portati in trionfo dalla popolazione.
............'

Quello che incanta non è tanto l'operato dei parlamentari,lasciamoli fare.
E' la risposta dei riminesi:entusiasta.

Proietto ahime' nell'oggi e chiedo ancora:riminesi si nasce o si diventa?

sabato 26 novembre 2011

IL RACCONTO DELLA DOMENICA/ RINGRAZIO


Ringrazio gli amici della Redazione de
'L'informazione.com',allegato-per le province di Bologna,Modena e Reggio- a 'La Stampa'
di domenica scorsa,20 novembre,per avermi pubblicato,con annessa illustrazione, il racconto
'I guardiani del tramonto'.
Ecco l'incipit:

'Rosina e Giovannino erano pensionati da qualche mese
e all'inizio di quell'estate avevano iniziato un nuovo lavoro,di comune accordo,in piena liberta'.
Avevano cominciato a fare 'i guardiani del tramonto'.
Succedeva che,ad una cert'ora del pomeriggio,quando il caldo forte ed incombente cominciava a calare.........
.............'

IL BRANCO


Si chiama 'branco'.
Dentro non esistono identita ' singole,pensieri o emozioni individuali.
Gli individui nel branco non discriminano,non vibrano nella pelle ,non decidono.
Vanno avanti.
Dati di cronaca continuano a denunciare azioni di branco.

Segnali inquietanti e reali corrono negli occhi dei ragazzini di mamma',incapaci di provare impulsi nobilitanti.
Il branco ha codici di gruppo,è implacabile.
Ma non è lontano.
E' dietro l'angolo,compare in uno sghignazzo,in uno sguardo che sfugge,in un piccolo gesto pestilenziale.
Maschi o femmine,anime violate ed in grado di provocare violenza inconsulta,gratuita.

Se sei un attimo debole,
se sei un attimo distratto/a
se cammini per strada
o stai esprimendo in liberta'
un pensiero

Attenzione al branco.

giovedì 24 novembre 2011

GRAMMATICA


-Signora maestra,puo' spiegarmi cosa è il futuro?
-Il futuro è una strada lunghissima,piena di incontri,sole,buio,giorni e notti,mari e monti,sogni e realtà...
-E poi?
-E poi ancora,quello che uno vuole scrivere sulla sua lavagna,nel suo libro..
-E poi?
-E poi il futuro è un quaderno dove si possono azzardare pensieri coraggiosi...
-E poi?
......................
IL FUTURO E':

(si accettano suggerimenti)

mercoledì 23 novembre 2011

ANTIBIOTICI/3


In un liceo periferico qua in Romagna c'è un focolaio di tubercolosi.
Mi perdonino i miei tre lettori se in questi ultimi post l'argomento,reale o metaforico,risulta questo.
All'ispirazione non si comanda e non ho tempo per far di meglio.
Ma,visto che la scuola sta andando al passo del gambero,cioe'
all'indietro,pare giusto chiedersi se non sarebbe opportuno
reinserire quei begli screening di massa in uso negli anni sessanta.
Qualche 'pic' indolore e almeno veniva garantita la sicurezza dell'indagine sanitaria.

Ora si spendono soldi nei corsi di recupero.
Si è preoccupati della 'tenuta' del meccanismo.
Mah.

'Su,coraggio,dimmi trentatre' e fai un bel respiro!-
Bei tempi della didattica viva.
Quante cose si imparavano da quelle frasi scarne.
Intuizioni.
Analogie.
Vuoti da colmare con indagini appassionate e curiose.

Ma il recupero no.
Non lo avevamo considerato.
Quello lo facevamo respirando all'aria aperta.

domenica 20 novembre 2011

ANTIBIOTICI/2



Sono la generazione dell'antibiotico facile.
Hanno quegli anni splendidi e terribili che vanno dai quindici ai venticinque.
Un colpo di tosse?
Giu' pilloloni.
Un pensiero libero?
Giu' tabelloni.
Uno sbadiglio errabondo?
Giu' recuperi.
A forza di recuperare non resta piu' nulla da recuperare.
A forza di twittare rimane ben poco per l'afterhours.
E se Gigi lascia Maria, c'è sempre mamma',con quel bell'antibiotico pieno di colori,luci e
fantasie.
Buono per ricominciare,che' domani ci sono almeno tre' verifiche' da sostenere.
A testa bassa, a muso duro, ad aria densa e compressa.