giovedì 24 novembre 2011

GRAMMATICA


-Signora maestra,puo' spiegarmi cosa è il futuro?
-Il futuro è una strada lunghissima,piena di incontri,sole,buio,giorni e notti,mari e monti,sogni e realtà...
-E poi?
-E poi ancora,quello che uno vuole scrivere sulla sua lavagna,nel suo libro..
-E poi?
-E poi il futuro è un quaderno dove si possono azzardare pensieri coraggiosi...
-E poi?
......................
IL FUTURO E':

(si accettano suggerimenti)

mercoledì 23 novembre 2011

ANTIBIOTICI/3


In un liceo periferico qua in Romagna c'è un focolaio di tubercolosi.
Mi perdonino i miei tre lettori se in questi ultimi post l'argomento,reale o metaforico,risulta questo.
All'ispirazione non si comanda e non ho tempo per far di meglio.
Ma,visto che la scuola sta andando al passo del gambero,cioe'
all'indietro,pare giusto chiedersi se non sarebbe opportuno
reinserire quei begli screening di massa in uso negli anni sessanta.
Qualche 'pic' indolore e almeno veniva garantita la sicurezza dell'indagine sanitaria.

Ora si spendono soldi nei corsi di recupero.
Si è preoccupati della 'tenuta' del meccanismo.
Mah.

'Su,coraggio,dimmi trentatre' e fai un bel respiro!-
Bei tempi della didattica viva.
Quante cose si imparavano da quelle frasi scarne.
Intuizioni.
Analogie.
Vuoti da colmare con indagini appassionate e curiose.

Ma il recupero no.
Non lo avevamo considerato.
Quello lo facevamo respirando all'aria aperta.

domenica 20 novembre 2011

ANTIBIOTICI/2



Sono la generazione dell'antibiotico facile.
Hanno quegli anni splendidi e terribili che vanno dai quindici ai venticinque.
Un colpo di tosse?
Giu' pilloloni.
Un pensiero libero?
Giu' tabelloni.
Uno sbadiglio errabondo?
Giu' recuperi.
A forza di recuperare non resta piu' nulla da recuperare.
A forza di twittare rimane ben poco per l'afterhours.
E se Gigi lascia Maria, c'è sempre mamma',con quel bell'antibiotico pieno di colori,luci e
fantasie.
Buono per ricominciare,che' domani ci sono almeno tre' verifiche' da sostenere.
A testa bassa, a muso duro, ad aria densa e compressa.

sabato 19 novembre 2011

ANTIBIOTICI


L'OMS lancia da tempo allarmi su ceppi antibioticoresistenti ,proliferati per abuso di antibiotici ,nuovi flagelli che porteranno via intere generazioni,come peste.
Un po' come le allluvioni che spazzolano via paesi,case,musei, territori,valli,pendii e coste ,opportunamente predisposti da decenni di cementificazioni selvagge e di speculazioni compulsive.
Poi si è obbligati a ricorrere ai ripari.
Si fanno piani di emergenza.
Si mettono in quarantena i malati e in emergenza i territori.
Sui poveri polmoni dissestati da anni di polveri,cattive abitudini e malinconia si organizzano nuove terapie antibiotiche,di ultimissima generazione e di ultimissima produzione.
Sui territori si attaccano patacche e leggi speciali.
Il cane si mangia la coda e tutto cambia perche' niente cambi.

Credevo che prevenire fosse meglio che curare.
Ci vuole un proclama dell'OMS perche' i piccoli travet che tutelano la nostra salute se ne accorgano?
Purtroppo la gestione dell'ordinario è una gara dura,per menti liberi e cuori grandi e coraggiosi.
L'emergenza ,quando c'è, puo' essere quasi una gita.

martedì 15 novembre 2011

SCUOLA DI SCRITTURA/' VENUTO AL MONDO'

La signora Margaret Mazzantini in Castellitto ha tutti i numeri per essermi un pochino antipatica:
tutta troppo,troppo realizzata,troppo marito,troppi figli,troppo brava,
troppo successo...
Cosi',preso 'Venuto al mondo',Mondadori bestsellers, da una biblioteca scolastica,neppure comperato,in ritardissimo sulle news letterarie,comincio a leggere pensando al codazzo di editors che la fortunata signora avra' avuto al seguito per tirar giu' tale e tanto tomo(pag.529).
La 'quarta' di copertina è pero' avvincente,lascia pensare bene
('....Una mattina Gemma lascia a terra la sua vita ordinaria e sale su un aereo trascinandosi dietro un figlio,Pietro,un ragazzo di sedici anni.Destinazione Sarajevo.....') e un amico grande lettore aveva detto,forse un natale fa,'Buono,molto'.
Cosi' inizio.
Bene,editing o non editing,lei,signora Mazzantini, è proprio brava.
La storia è splendida,la scrittura veloce,carnale,profonda e sincera.
Un bel libro.
Un capolavoro?
Forse,fatemi arrivare in fondo,che per ora la lettura è bella,di grande compagnia.

domenica 13 novembre 2011

PIZZA CONNECTION


Ad una certa eta' si diventa compulsivi e parecchio noiosi,si guarda la realta' di sbieco e si vede quello che si vuol vedere.

Mi chiedo come se la staranno raccontando,dentro i loro cupoloni, i grandi padri della nostra 'pizza-connection',cosa si diranno dell'Europa e di tutto questo gran tentativo di riordino tecnico del nostro paese.
Loro ci sono,molto reali, e non voglio cadere nel patetico dell'aneddottica di quartiere(..'vedo certe facce qua attorno che....')
Come se la cantano,e avranno pieta'?
Cosa ci aspetta,quale stagione?
Forse nuove strategie di destabilizzazione?

Meglio non pensare,ad una certa eta' si diventa noiosi, e molto,molto insopportabili.

venerdì 11 novembre 2011

FOGLI DI VIAGGIO-SULLE ORME DI TIZIANO TERZANI


Ricevo con piacere comunicazione da un organizzatore del Premio

'FOGLI DI VIAGGIO-SULLE ORME DI TIZIANO TERZANI'

che un mio testo,'SANT'ANNA', è nella rosa dei primi tre(,in attesa di ulteriore definizione),per la sezione B.'Ogni posto è una miniera'.

Il 15 Dicembre,alle ore 21,presso il TEATRO DANTE di CAMPI BISENZIO ci sara' la premiazione.


Ringrazio gli sconosciuti amici per l'attenzione.

Ironizzo(mi permettano):

ma cosa ci faccio io in mezzo a tutti quei viaggiatori veri?

Riporto picolissimo pezzo da 'SANT'ANNA':

''....
Poi le Cicladi, Santorini,le sue spiagge nere e rosse.
Ohia,acqua che nasconde Atlantide,limpida,come volare nel vuoto azzurro,il pensiero della leggenda mi aveva un po' intimidita,ero tornata in fretta indietro,senza arrivare al centro della grande pozza.
Troppa limpidezza,troppo assoluto,per un pesce abituato alle acque sabbiose e certe del basso Adriatico,quasi un catino.
........
Se mi chiedono dove desidero essere rispondo 'A Parigi'
Parigi dovrebbe essere la mia casa grande,l'ombra degli impressionisti e la mia eterna adolescenza.
Parigi un'idea,un disegno a cui hanno tolto il mare.
......
Ora non ho certezze,quella fantasia si è sbiadita,messa a tacere dall'arroganza dei giorni.
Pero' sara' sicuramente il grande viaggio, quello in cui incollare in un sol attimo tutti i mari e le terre ,e le citta' e i tempi e i desideri e vedere tutto quanto intero,ricomposto nel suo luogo esatto.
Lo penso davanti al rosmarino del mio orto,in questo pomeriggio di luglio,Sant'Anna.
...............''
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