lunedì 21 settembre 2009

LA GUERRA SPORCA




'.....non sono mai stato un soldato,ho solo sempre portato l'uniforme.
Cosa ne ho ricavato?
Cosa ne hanno ricavato gli altri,che non si sono rivoltati, che non avevano paura?
.....Cosa ne abbiamo ricavato dalla morte eroica?
Ho impersonato sulla scena la morte una cinquantina di volte,ma era solo teatro....
La morte doveva essere sempre eroica,entusiasmante,trascinatrice,per un fine grande e convincente.
In realtà qui che cos'è?
Un crepare, un morire di fame, di gelo,nient'altro che un fatto biologico,come il mangiare e il bere...
Cadono come mosche e nessuno pensa a loro,nessuno li seppellisce.Giacciono dappertutto qui attorno senza braccia,senza gambe,senz'occhi,coi ventri squarciati....'
(da 'Ultime lettere da Stalingrado',Testimonianze)*



*Queste lettere furono scritte dai soldati tedeschi assediati nella sacca di Stalingrado nel dicembre 1942 e partirono con l'ultimo aereo per la Germania. Non arrivarono mai alle famiglie, Hitler le fece sequestrare dalla censura militare per un sondaggio sul morale delle truppe

domenica 20 settembre 2009

NIENTE DI PERSONALE


Niente di personale, a nominare quella parola tragica:'terremoto',anche se,volendo dire tutta la verita',ogni volta che la cronaca del giorno dopo recita di una scossa mi dico:'Ecco perche' mi sentivo cosi' agitata'.
E' una percezione fisica esatta:smania, una cappa sulla testa,senso di oppressione,insonnia.
Stanotte la terra ha tremato di nuovo ,epicentro Macerata,,4,6 grado scala Richter,la stessa intensita' della scossa di qualche giorno fa con epicentro Barberino del Mugello, Toscana.
-Del resto lo sciame scismico ha durato ininterrotto, da quel fatale Aprile che ha visto la devastazione a l'Aquila-
Paura,nessun danno,la scossa è stata avvertita anche ad Ancona, che ha ricordato l'angoscia del terremoto del 1972.
Dopo l'ultima trasmissione di Jacona su Raitre-accidenti a me,ogni tanto ci casco, in queste trasmissioni di denuncia,anche se ho gia' ampiamente dichiarato di prediligere i 'serial'-verrebbe da chiedersi se non sarebbe giusto saperne un po' di piu'. La trasmissione di cui sopra evidenziava il cortocircuito tra studi e censimenti sismologici,gia' perfezionati in un dossier terminato nel 2001,1200 esperti impegnati, costo 6 milioni di euro e le successive applicazioni,praticamente nulle.
Scrivo a vuoto, come chi non sa.
Ho letto la rubrica diPaolo Rumiz sui terremoti d'Italia,ma niente di piu'.
So che Rimini,dichiarata sismica dal 1927 al 1938,poi riclassificata non sismica per ovvie ragioni di regime,di nuovo riclassificata di media sismicità dal 1983,conobbe un episodio gravissimo nel 1916.
Mentre qua attorno continuano a tirar su colossi di cemento-se armato o no non ci interessa tanto,a questo punto-,nessuno ci spiega due o tre cosette elementari.
Sarebbero gradite,ma niente di personale,ovviamente.
La prossima volta che mi sento agitata mi faccio una doppia tisana.

martedì 15 settembre 2009

CORSI DI RECUPERO PER IL MINISTRO


Non so dove abbia preso diploma e laurea la signorina Mariastella Gelmini,nostro Ministro della Pubblica Istruzione.
Sta di fatto che con le ultime uscite si è giocata proprio tutte le cartucce della credibilità.
Prendiamoil termine 'politica', che lei usa in modo riduttivo,assolutamente antiscolastico, beghino.
Vorrei che ,a rigor della sua logica, riuscisse per esempio a spiegare ad un istituto di formazione ambientale il rapporto tra gestione delle risorse ambientali/trerritorio/salute.
Forse in modo neutro, tirando giu' due teoremi o due calcoli di estimazione territoriale?
Senza spiegare cosa è un territorio sismico?
Cosa prevede la legge sui materiali tossici in edilizia, non ultimo l'amianto?
O forse le nozioni di base,'apolitiche'-cioe' decontestualizzate dalla polis- sarebbe costretta a dialettizzarle con il tema dell'utilizzo,degli obiettivi concreti, del bene comune?
E' talmente semplice la questione che anche un bambino di scuola materna la capisce.
Quando scoppio' la centrale nucleare di Chernobyl nella scuola materna di mia figlia era tutto un tentativo di spiegare ai bambini cosa stava succedendo, perche' non potevano toccare l'erba ne' bere il latte.
I minori hano bisogno di persone serie,che li prendano sul serio, loro e il mondo in cui andranno a vivere.
Roba da non credere,questa specie di sistema falso/neutrale.
Contraddittorio al suo interno, per dipiu'.
Laddove si recita in astrusi 'corsi di formazione',proprio in questi giorni, di 'educazione alla cittadinanza'.
Ma la cittadinanza non è vita della polis,in tutte le sue coordinate?
Quando saltarono per aria le Torri gemelle, nel settembre del 2001, giravano nelle scuole circolari ministeriali che 'pregavano' caldamente gli insegnanti e gli adulti tutti di essere vicini ai minori, nel tentativo di individuazione del terribile accaduto.
Siamo andati indietro di quanto, rispetto solo a otto anni fa?
Salvo poi caricare i poveretti di visioni catastrofiste, in orribili temi 'di recupero'(V.'Descrivi la violenza negli stadi, la violenza sulle donne,sui minori e la fine del mondo imminente'Svolgimento,per favore con buona sintassi.Amen)

domenica 13 settembre 2009

L'ORMONE PRECARIO



TraVeline,Veroniche,Noemi,Giampi,Fabrizi,Daddari,cene,regate,farfalline ,red carpets,sotterranei curiali ,compassi e bilancini e compagnia,sta sfuggendo ai piu' la fisiognomica del-nuovo?-precario della scuola.
Pancetta,postura bolsa,sistema endocrino a dura prova,ma soprattutto,ormone che impazza.
Sulla sua strada naturale, ovviamente.
Perche' il tempo è inesorabile, tutto travolge, anche gli ardori didattici della giovinezza.
Lui, l'ormone, che a trent'anni faceva il suo mestiere anche nelle aule di scuola, con intendimenti giusti, e proponimenti speranzosi, a(quasi) cinquanta ,fermo restando lo status di precariato endemico,lavora un po' di sghembo.
Cosi', l'okkupazione di tetti sotto soli cocenti, di gabinetti abbondanti di virus,di corridoi in tripudio di programmazioni didattiche impazzite, fa piu' tenerezza che altro.
Dunque.
La logica operaista nella scuola è l'antico errore dei sindacati 'di sinistra'.
Non puoi mandare avanti le schiere 'contro',in quell'ambiente li'.
La scuola richiede-ahime'-autorevolezze, talenti e diversificazione:tre dati difficilissimi.
Due:non affiderei mai un figlio in eta' scolare ,con cuor leggero, a questi 'giovani' precari.
Troppo,poveretti loro, impegnati a lottare per la pagnotta e come tutti i poveri a cui la pagnotta la dai, dopo due minuti scodinzolano davanti a tutte le fesserie che passano.
Terzo,suggerimento minimalista:con tre 'part-time ' di settantenni -di quelli che si ingozzano un panino per fare i corsi al pomeriggio, tengono in piedi responsabilit' e parcheggi,laboratori e aule multimediali,agganci col territorio e sistemi di sicurezza-si fa una cattedra.
Nessuno ci ha ancora pensato?

sabato 12 settembre 2009

CHI DI LEGGE FERISCE.....


Un incontro velocissimo, nel traffico del sabato mattina, con un vecchio amico di studi, avvocato bravissimo, serio e pure affermato ,mi ha un po' confortato sul tema della scuola.
Lui, il vecchio amico, ha due figli in eta' scolare e la vede malissimo.
Il fatto è che è rimasto fedele a due o tre vecchie idee sul mondo,non ultima una idea di scuola come luogo di educazione.
Strombettamenti,motorini, via-vai cittadino permettendo, siamo riusciti in cinque munuti a dire esattamente quello che 'vediamo' della scuola.

(**********) censura.

Forse sembravamo due vecchi pazzi,con i sacchetti della spesa, i cestini della bicicletta,il fare concitato e molte-oddio forse troppe?-frasi 'colorite'

Ehmmmmm...... mica eravamo a scuola.

giovedì 10 settembre 2009

SALVATECI DA DONNA PRASSEDE




Inestinguibile categoria, con picchi italioti importanti,molto piu' di quella degli azzeccagarbugli o degli osti chissenefregamibastalamiaosteria.
Tenace categoria,inossidabile,si riproduce come un germe antibioticoresisistente ,come una muffa che cresce sulle rovine.
Come ce ne libereremo?
Dunque,ragioniamoci un po' su.
Donna Prassede non è quello che si suol dire una donna cattiva, anzi.
Vuol far del bene e ce la mette tutta.
Solo che incorre in un piccolo quiproquo:scambia il Cielo-quello lassu', quello vero, quello che le giaculatorie dottrinali recitano sede dell'Altissimo-con il suo cervello.
Gia', proprio cosi':con il suo cervello.
E fosse un bel cervello, pazienza.
E' un cervellino,che se si lasciasse guidare dall'umilta' e dal senso del limite, forse qualcosa combinerebbe.
Ma va.
Donna Prassede è come un tank da occupazione.
Avanza inesorabile, segna il territorio, si installa,domina,pretende.
Mamma mia,che si fa?
Schiere di donneprassede affilano periodicamente i coltelli nei corridoi di scuola,agli angoli delle vie,sotto le lampade al neon delle cene serali,come una rete globalizzata ,seguendo un tam-tam carico di seducente,ipnotica volonta' di autoaffermazione.
Pianificano il mondo con un paio di nozioni elementari,saprebbero far bella mostra di se' in un orwelliano sistema di burocrazie e controlli piatti.
Incapaci di guardare negli occhi chicchessia.
Godono solo di se'.

martedì 8 settembre 2009

VIRUS E DIDATTICA




La vera novità della didattica dell'anno scolastico in arrivo è lui, il virus della suina.
Per il resto, tutto cambia perche' nulla cambi.
Al trentasettesimo-mi pare-tentativo,dal secondo dopoguerra a tuttora , di riformare la scuola media superiore, siamo arrivati al decreto attuativo della legge del 2006 sull'obbligo scolastico a sedici anni.
Che era gia' in corso da dieci anni,ai tempi remoti-ma non troppo -delle famose 'passerelle'.
Salvo poi dimenticarsele e boccciare a spada di carlomagno-piatta,fendente e micidiale- in forma industriale eserciti di stralunati quattordicenni. convinti di fare del bene al mondo.
L'anno scorso il 'must' erano la disciplina,garantita formalmente dagli alambicchi sui voti di condotta e l'educazione civica,non garantita perche' neppure i docenti sanno cosa sia esattamente.
Quest'anno ,per esempio, la Regione Emilia-Romagna-e le altre? Non ho la forza di informarmi- prevede buonismi di recupero e recita-in fantasmagorici 'corsi di formazione ' di docenti-referenti:aiutare iragazzi alla scuola di cittadinanza, renderli 'felici' di stare a scuola.
(?)Salvo poi disconnettere quei dieci anni a sequenze stagne.
La terza media che arriva ad un punto, la prima superiore che parte da un punto precedente,le parole-chiave di connessione tra discipline che altro non sono che mimesi divecchi esami terminali di licenza media inferiore,con in meno la freschezza della novita'.
Il biennio delle superiori fascia cruciale.
C'era bisogno che lo dicessero gli 'esperti'.(pagati quanto?)
I linguaggi 'minimi' trasversali e sempre piu' sottili.
Salvo poi picchiare duro sull' analisi del periodo sotto le vacanze di natale,o tra un'udienza-genitori e l'altra,tanto per aggrapparsi ad una certezza atavica,di stampo tardo-repubblicano(cioe' ciceroniano, ovviamente,che' quella è l'unica respublica degna di menzione-
Qui lo dico e qui lo confermo:tutto questo mi entra da un orecchio e mi esce dall'altro.
Mortalmente noioso,quasi immorale.
L'unica novità ad agitare un po' le acque in senso globalizzato è questa storia della suina( febbre)
Quando compariranno i primi casi nei corridoi, nelle aule sempre piu' sovraffollate ed irrequiete ,come faremo a salvarci?
Una risposta l'avrei:bastera' raggiungendo i precari sui tetti, posto che siano ancora vivi, ancorche' attrezzati ai rigori dell'inverno.
PS. apprendo ora la notizia della morte di Mike Bongiorno e scopro che con lui se ne va un'epoca,ricordo anche come fu bistrattato,perche' non piu' utile.